SAMPDORIA MVP: Krsticic, il serbo ritrovato
La prima di Krsticic in maglia blucerchiata con Mihajlovic allenatore era stata da dimenticare. Due cartellini gialli e la coscienza macchiata per aver lasciato in inferiorità numerica i suoi compagni dopo appena venti secondi dall'inizio del secondo tempo. Stasera, entrato in campo al minuto 61, il serbo ha continuato a dare geometrie alla squadra, posizionato davanti alla difesa nel 4-3-3 ridisegnato da Mihajlovic, nel momento del massimo sforzo profuso dal Verona alla ricerca della rimonta.
Un Krsticic volitivo che è entrato col piglio giusto, cattivo come da tempo non si vedeva. Un'ottima prestazione coronata da uno splendida realizzazione al minuto 82, fatta di determinazione e tanta corsa. Un pallone recuperato nella propria trequarti e, col Verona tutto sbilanciato alla ricerca del pari, portato a grande velocità verso la porta difesa da Mihajlov. Uno scatto ed una volata d'altri tempi che hanno portato il serbo, una volta di fronte al portiere bulgaro, a mantenere lucidità e "killer instict" incrociando con quello che non è il suo piede naturale, il destro, sotto la traversa. Poi la corsa sfrenata verso la panchina blucerchiata ad abbracciare il suo connazionale Sinisa.
La prestazione di questa sera, speriamo ci abbia ridato il vero Krsticic, quello che tutti abbiamo ammirato fino all'infortunio patito alla caviglia nella passata stagione. Perché alla Samp serve più che mai il "Vero Nenad"!
