SAMPDORIA MVP: Eder, bomber e trascinatore
Gli scettici, sino a non molto tempo fa, sottolineavano la difficoltà di Eder Citadin Martins ad andare in goal con continuità nella massima serie. Con l’arrivo di Mihajlovic, i numeri del brasiliano (già tra i migliori elementi della gestione Rossi) hanno avuto un’impennata: la posizione di punta centrale, con alle spalle le tre “mezze-punte” o centrocampisti offensivi, gli sta consentendo di esprimersi al meglio, creando costanti pericoli alle retroguardie avversarie.
Per l’Udinese si trasforma in un autentico incubo: si infila tra le maglie della difesa bianconera, scatta sul filo del fuorigioco con tempismo, in contropiede la sua rapidità costringe il malcapitato marcatore di turno al fallo. Si procura e trasforma il penalty che sblocca il risultato, siglato con un’esecuzione perfetta, a fil di palo alla destra di Kelava che, pur intuendone la traiettoria, non può arrivare ad intercettarla. Inarrestabile, costringe con malizia Allan al fallo da secondo giallo, mettendo la partita sui binari giusti per la squadra blucerchiata. Mette un’ipoteca sul risultato in avvio di ripresa, scattando e depositando in rete una palla leggermente sporcata da un lieve tocco smarcante da parte di Gabbiadini. Al 26’ tenta un bel tiro a giro che supera di poco la traversa e al 40’ esce tra gli applausi, con il “Luigi Ferraris” pronto a tributargli la meritata standing ovation.
Eder attraversa uno strepitoso momento di forma fisica e mentale, è giunto a quota 9 reti e ha tutte le carte in regola per continuare a trascinare la Samp nel girone di ritorno, facendo cambiare definitivamente parere a chi non credeva appieno nel suo potenziale. Per aiutarlo a non sostenere tutto il peso dell’attacco e fornire maggiori soluzioni offensive alla squadra blucerchiata, tuttavia, l’arrivo di un centravanti è imprescindibile e la società si sta muovendo sul mercato proprio per fornire al brasiliano e a Gabbiadini sponde e supporto.
