SAMPDORIA MVP: con un Okaka del genere tutto diventa più facile

SAMPDORIA MVP: con un Okaka del genere tutto diventa più facile
domenica 9 marzo 2014, 18:41News Doria
di Diego Anelli

Per 45' è stato costretto a trasmutare in oro gli scarsi rifornimenti forniti dai compagni, ha fatto a sportellate con i difensori livornesi, ha cercato di far salire la squadra e dare profondità alla manovra, senza essere sempre seguito dai compagni.

La rabbiosa reazione del collettivo post intervallo ha agevolato notevolmente il suo gioco, dimostrando come fino a quel momento avesse soltanto bisogno di supporto per lasciare nuovamente il segno. Se il goal è frutto sì della volontà di crederci, ma anche di una buona dose di fortuna per la deviazione che ha messo fuori causa l'intervento di Bardi, tutto il resto è esclusivamente merito delle grandi potenzialità di un talento finora inespresso, ma che potrebbe aver trovato nella Genova Blucerchiata l'ambiente giusto per recuperare il terreno perduto. Mi sto chiaramente riferendo a Stefano Okaka.

Ha messo lo zampino nell'azione che ha riaperto la sfida, indietreggiando e cercando la triangolazione con gli accorrenti centrocampisti, ma è soltanto il primo di numerosi esempi, nei quali l'ex attaccante romanista ha giocato al servizio della squadra, rendendo rapida, imprevedibile e interessante la manovra offensiva.

Man mano che passavano i minuti la sua prestazione da positiva si trasformava in un qualcosa di superlativo; al 26' palla al piede recupera palla al limite della nostra area in occasione di un assalto offensivo ospite, si fa tutto il campo stile Weah, dribblando gli avversari come birilli, resiste a diversi interventi fallosi e arriva fino all'area ospite. L'azione non si concretizza, ma l'intero “Ferraris” gli regala un'autentica e meritatissima standing – ovation.

Prima di uscire dal campo vuole regalare la gioia del goal anche ad un compagno e ci riesce al secondo tentativo. Staccandosi dall'asfissiante marcatura facilita la percussione di Gabbiadini, in ben due occasioni, con splendidi servizi in profondità, lo mette a tu per tu con Bardi e, dopo aver centrato soltanto l'esterno della rete, alla seconda chance l'ex bolognese non sbaglia. 4-2, Livorno pratica chiusa, salvezza che si avvicina sensibilmente. Con un Okaka del genere, diventa tutto più facile.