SAMPDORIA MVP: Bram Nuytinck, i suoi anticipi da urlo ci fanno ancora credere nel sogno
All'inizio della sessione di mercato invernale, alla luce della situazione di classifica e soprattutto delle difficoltà societarie, agli uomini di mercato blucerchiati si chiedeva principalmente una cosa: portare alla Sampdoria uomini ancora prima che calciatori, atleti che potessero garantire ai tifosi impegno e maglietta sudata a ogni partita.
La prestazione di questa sera sfoderata da Bram Nuytinck mostra che almeno quest'obiettivo è stato centrato: il difensore olandese ha confermato sul campo quanto aveva già fatto vedere nelle scorse settimane, non solo sul rettangolo verde, ma anche con dichiarazioni e perfino dalla sua quotidianità sui social, sempre concentrato e genuinamente coinvolto nella situazione della squadra.
Di fronte ad avversari di livello mondiale come Lukaku e Lautaro, il numero 17 ha giocato con esperienza e sicurezza, producendosi in particolare in due anticipi da urlo, uno per parte, contro i quotatissimi avversari, sottolineati dal boato di un Marassi come sempre infuocato e acceso da un incessante tifo guidato dalla Sud. In particolare il duello è stato per gran parte della partita contro il colosso belga, una sfida giocata sul fisico e che ha visto l'olandese vincitore sia di testa che di piede. Stessa storia quando a Lukaku è subentrato Dzeko.
Non sappiamo se, come auspicato da Gabbiadini nell'intervista post partita, riusciremo a compiere quel miracolo che tutti sogniamo nelle nostre fantasie più proibite: certo è che dopo questa sera, dopo aver visto la prestazione di Nuytinck e di tutta la Sampdoria, ci crediamo un po' di più.
