SAMPDORIA MOMENT: dal goal sfiorato al goal subito
Il cronometro segna il quinto minuto della ripresa quando Manolo Gabbiadini riesce a liberarsi di due avversari con un'invenzione da manuale e serve il compagno di reparto Eder. La conclusione del brasiliano è potente, ma non trova lo specchio e termina alta di pochissimo. Sampdoria pericolosa e vicinissima alla rete che potrebbe sbloccare la partita.
Nemmeno un giro d'orologio più tardi, sul ribaltamento di fronte l'Hellas Verona punisce i blucerchiati con un'azione da manuale: perfetta sponda di Luca Toni per Juanito Gomez che manda fuori tempo la difesa blucerchiata e fredda Da Costa con una conclusione su cui il portiere doriano non può intervenire.
Questione di cinismo e freddezza in area di rigore, fattori che, specialmente quando le occasioni da goal si presentano così raramente come accade tra le fila blucerchiate, fanno la differenza e cambiano il corso della partita. Dopo l'1-0 gialloblù, infatti, la roccaforte blucerchiata si sgretola e il decoroso primo tempo doriano lascia spazio ad una Samp rinunciataria e spaesata, che dovrà mostrare ben altro volto di fronte al Sassuolo domenica prossima, possibilmente rammentando le parole sibilline di Vujadin Boskov: "Chi non tira in porta non segna".
