SAMPDORIA GONFIA LA RETE - Ora riacquisire sicurezza

19.02.2020 10:21 di Matteo Romano   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
SAMPDORIA GONFIA LA RETE - Ora riacquisire sicurezza

Colpiti e affondati. Riassumere la prestazione della Sampdoria nella partita casalinga contro la Fiorentina equivale al succitato motto.

Non c’è nulla da salvare nell’1-5 maturato, risultato che potrebbe seriamente inficiare il cammino blucerchiato verso la salvezza.

Dal punto di vista del gioco offensivo, la Sampdoria ha faticato moltissimo, palesando gli ormai cronici limiti nel rendersi pericolosa ed arrivare a creare situazioni da gol. Il gioco offensivo nella prova contro gli uomini di Giuseppe Iachini era nelle mani di Andrea Bertolacci e Gastòn Ramirez.

Il primo è apparso lento e compassato, “fuori giri” nella gestione e nello scarico del pallone, mentre il secondo, finora decisivo nell’economia stagionale blucerchiata, è sembrato in “giornata no”, quindi abulico e piuttosto nervoso.

Le due punte non sono state servite a dovere, ma certamente si sono viste raramente anche in tentativi personali. Manolo Gabbiadini ha giocato un match lontano dallo standard delle sue qualità, non riuscendo a trovare la porta se non in occasione del beffardo quando inutile gol del 1-5, ormai risultato gettonatissimo dalla Sampdoria in questa stagione, come evidenziato dalle statistiche con il Brescia (a vantaggio) e con la Lazio (subìto).

La prova di Fabio Quagliarella è simile a quella del compagno di reparto. Una sola azione degna di nota ad inizio ripresa e poi tanto movimento ma poca efficacia.

Una giornata storta per i colori blucerchiati. Dopo la prova di Torino ci si attendeva una prova gagliarda degli uomini di Claudio Ranieri, motivati dalla possibilità di giocare davanti al proprio pubblico e di poter addirittura superare i Viola in classifica, malgrado l’ansia di dover fare risultato, al netto dei risultati favorevoli di Lecce e Genoa negli anticipi.

Il cammino sino a fine campionato è ancora lungo e sarà cosparso di insidie: sarà necessario avere tutti gli elementi della rosa al massimo e pronti a dare il loro contributo. Di vitale importanza sarà evitare nuovi passi falsi, e naturalmente la speranza è che adesso i nostri attaccanti riescano a riacquisire fiducia e consapevolezza delle proprie qualità, non solo a sprazzi ma nella continuità. L’impresa è ardua ma il destino è ancora tutto da scrivere.