S. Versace: "Da oltre un mese valutiamo di realizzare il progetto. Con Ferrero..."

29.07.2020 20:24 di Matteo Privitera   Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
S. Versace: "Da oltre un mese valutiamo di realizzare il progetto. Con Ferrero..."

Le notizie di oggi danno Stefano Versace, imprenditore nel settore alimentare, interessato ad acquistare il club blucerchiato. L'interessato è intervenuto in collegamento telefonico da Miami durante la trasmissione Il derby in terrazza, in onda su Primocanale, per fare chiarezza sulla presunta trattativa:

"La notizia mi ha preso alla sprovvista. E' da oltre un mese e mezzo che stiamo valutando la possibilità di realizzare questo progetto, che una volta era un sogno, e adesso l'ho trasformato in un progetto, ovvero quello di diventare il presidente della squadra di calcio per la quale tifo da quando ho la nozione di poter parlare, ovvero da quando ho quattro anni. 

"Ho i suoi colori tatuati sulla pelle, ed il progetto ha a che fare con la maniera nella quale io faccio impresa, una maniera diversa e moderna. Il giorno che ho aperto la prima gelateria avevo 133,00 $ , nessuno credeva in me, nemmeno i miei familiari, solo mia moglie ed i miei figli mi hanno sempre sostenuto. Oggi siamo la catena di gelateria più grande degli Stati Uniti, leader a Miami, con una gelateria che a nostro avviso è la più bella in America"

"L'acquisto della Sampdoria rientra in un progetto più ampio che è quello di rivalutare il made in Italy. Abbiamo iniziato già a marzo il progetto, con l'internalizzazione delle imprese del made in Italy, tra cui c'era quella di trovare un polo tecnologico in Italia, trovato a Genova. Ricordiamo che la Sampdoria ad oggi non è in vendita, ed è importante: se un oggetto non è in vendita il prezzo lo fa il venditore. Abbiamo valutato la Sampdoria, abbiamo visti i dati, abbiamo ribadito il nostro interesse, da lì a comprarla ne passa di tempo.

Sul valore della società: "Abbiamo letto delle stime su cosa succederà nel calcio, e le uniche società che resisterebbero ad un nuovo lockdown sarebbero la Juventus e la Fiorentina. Questo la dice lunga su quanto è difficile valutare una squadra, questo vale per tutto: compagnia aerea, gelateria, ristorante. Con Ferrero ancora non abbiamo parlato, abbiamo parlato con i suoi intermediari per avere i dati finanziari della società. Questi ultimi dicono che la società è in salute finanziaria, ma una salute pre-Covid. Adesso è difficile parlare di numeri.

"L'importante è avere un progetto ed il nostro è quello di portare la Sampdoria ai sampdoriani attraverso un processo simile alle squadre spagnole, per iniziare a dare un importanza all'unico asset importante di una società, ovvero i suoi tifosi. Conosciamo una cifra che era di 102 milioni rifiutata a suo tempo: 52 milioni per pagare i debiti e 50 a Ferrero, ma questo era pre-Covid. Adesso occorre rivedere tutto. Non si sa cosa potrà succedere tra sei mesi, e questo intralcia una eventuale negoziazione".

Infine: "Questa notizia non era prevista che uscisse, si sono fatti altri nomi, ma siccome uso molto i social sono uscito io. Mi hanno chiesto se sono interessato e ho detto sì, se l'ho comprato no, vedremo. Se dovessi essere io il presidente potremmo dire che la Sampdoria è tornata nelle mani dei sampdoriani. Se non dovessi essere io spero che cada nelle mani di una persona che abbia un progetto ancora migliore del mio".