R. Ferri: "Mihajlovic professionista serio, poi bisognerà vedere quali risultati otterrà"
L'ex difensore blucerchiato Riccardo Ferri ha commentato in esclusiva per ilsussidiario.net l'arrivo all'ombra della Lanterna di Sinisa Mihajlovic, suo compagno nelle stagioni dal 1994 al 1996:
Cosa pensa dell'arrivo di Mihajlovic alla Sampdoria?
"E' un allenatore di grande personalità, un vero professionista che è stato scelto anche per il suo passato da giocatore alla Sampdoria. Un tecnico che piace a tutti, i tifosi hanno un buon ricordo di lui da calciatore nella formazione blucerchiata".
Una situazione confusa quella della squadra genovese?
"No, hanno ponderato bene le loro scelte, hanno pensato cosa fosse giusto fare e quale fosse la soluzione migliore da prendere".
L'allenatore serbo dà sufficiente garanzie per un futuro positivo della stagione blucerchiata?
"Come persona, come tecnico, Mihajlovic è veramente bravo, è un professionista serio, poi bisognerà vedere quali risultati otterrà. Questo non può saperlo nessuno".
Per due anni avete giocato insieme alla Sampdoria: quali sono i suoi pregi e i suoi difetti?
"Mi trovavo bene con lui, Mihajlovic ha sempre avuto una grande personalità. In un certo senso ci assomigliavamo, anche lui era un tipo schietto, che non si nascondeva di fronte a niente, parlava chiaro, fino in fondo".
Cosa si attende da Mihajlovic?
"Cambierà modulo tattico, come farà con una Sampdoria che fa fatica a segnare? Sarebbe assurdo se stravolgesse tutto, cercherà innanzitutto di dare autostima ai giocatori, di risolvere i problemi della squadra. Non penso però che i problemi in zona gol dipendessero solo da Delio Rossi".
Se non facesse bene all'inizio potrebbe essere messo in discussione?
"In Italia, si sa, gli allenatori dipendono dai risultati. Non c'è pazienza e quindi anche Mihajlovic non sfuggirà a questa regola. Dovrà portare la Sampdoria in una situazione di classifica migliore".
