Quando Vialli disse: "Ho già firmato. Per chi? Per noi"
Intervistato da Matteo Cantile negli studi di Samp Tv, Gianluca Vialli ha commentato la scelta di diventare opinionista e commentatore televisivo:
"Da giocatore cercavo di parlare poco, facevo dei silenzi stampa che non finivano più e poi mi sono scappate tantissime sciocchezze. Ero noioso, forse azzeccavo i congiuntivi (sorride ndr). La scelta di fare il commentatore televisivo? Pensavo che potesse essere una "missione", cioè cercare di parlare di calcio in un certo modo, in posto come l'Italia in cui il calcio va trattato con molta cura. E poi mi diverto moltissimo, è un lavoro veramente bello che lascia il tempo di fare altre cose nella vita, tra cui occuparmi della Fondazione. Divento una persona quando faccio l'allenatore che non mi piace".
Turbinio di emozioni anche nel rivedere foto e filmati dell'epoca tra cui la famosa dichiarazione del bomber dopo aver vinto la Coppa Italia 1988 con la squadra blucerchiata: "Il futuro di Vialli qual è, adesso che è finita la stagione?", chiese il giornalista a bordo campo.
"Come si fa ad andar via? E' bello così - rispose Vialli - basta vincere e siamo tutti contenti. Ho già firmato". "Per chi?" ."Per noi".
