Pozzi: "Avevo voglia di sfogarmi da quel tap-in validissimo e non convalidato contro il Toro"
L'autore del rigore decisivo al 96' in quel di Livorno, Nicola Pozzi, ha rilasciato una lunga intervista alla rivista ufficiale della Sampdoria, Samp Magazine, nella quale ha esternato le sensazioni provate negli istanti che hanno preceduto la battuta del penalty e in quelli immediatamente successivi al goal.
"Se hai paura non puoi tirare un calcio di rigore, a maggior ragione nel quinto minuto di recupero - ha affermato l'attaccante di Santarcangelo di Romagna -. Quando hai paura sbagli e io ho segnato. Ultimamente mi capita spesso e volentieri di dover battere rigori pesanti e non nascondo che mi piacerebbe calciarne uno sul 3-0 per noi, magari senza troppe pressioni. Ma poco importa: quando si gioca a calcio per tanti anni ci si fa l'abitudine; anzi si tratta di una bella responsabilità che mi carico sulle spalle con estremo piacere.
L'adrenalina non manca e neppure la tensione. Ma domenica sono rimasto freddo, non ho mai temuto che la palla non entrasse. Appena l'ho vista finire in rete ho provato una gioia immensa e ho fatto una corsa liberatoria. Avevo voglia di sfogarla e di sfogarmi da due settimane esatte, da quel tap-in validissimo e non convalidato contro il Toro. E' stata un'esultanza spontanea, sincera: con i nostri tifosi ho sempre avuto un rapporto speciale e mi è venuto naturale andare a festeggiare insieme con tutti loro".
