Polonia, Bereszynski: "Non importa in quale posizione gioco. Non mi sento vittima di Euro 2020"
A poche ore dall'importante sfida della sua Polonia contro la Svezia per la qualificazione ai Mondiali, il terzino della Sampdoria Bartosz Bereszynski ha parlato della possibilità di giocare sulla fascia sinistra ai microfoni di goal.pl:
"Questa è una decisione che spetta all'allenatore. Certo che sono pronto per giocare, non importa in quale posizione. Comunque, se giocherò io o se sarà a destra o a sinistra, lo teniamo per noi. Non ha senso rivelare tali dettagli il giorno prima della partita con la Svezia. Tanto più che la decisione finale verrà probabilmente presa poco prima dell'incontro".
Ti senti una vittima di Euro 2020? Fino ad allora giocavi quasi sempre, e ora molto meno. Sei il giocatore che ha perso di più a Euro 2020? "Non sarei d'accordo con questa tesi. Dopo Euro 2020, riporta Sampdorianews.net, ero stato inserito in formazione per la partita contro l'Albania, ma ho dovuto rinunciare per un infortunio. A causa sua, non ho giocato nelle successive partite di settembre. Ho anche giocato 90 minuti con Andorra. Di certo non mi sento una vittima. Il calcio è un gioco di squadra, e io ho sbagliato a Euro 2020. Non lo nascondo, non evito l'argomento. Ricordiamo però anche che in autunno non tutte le decisioni riguardanti la formazione erano comprensibili".
