Platt: "Samp-Brescia una delle più belle della mia carriera. Tifate dal primo all'ultimo minuto"

11.01.2020 14:15 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Platt: "Samp-Brescia una delle più belle della mia carriera. Tifate dal primo all'ultimo minuto"

David Platt ricorda bene Sampdoria-Brescia, match che rievoca il ricordo di una vittoria insperata, ottenuta con grinta e in un momento di difficoltà per la squadra blucerchiata di allora. Il 7 maggio 1995 fu la sua doppietta, siglata all' 86' e al 90', a regalare il sorriso alla Sud. L'ex centrocampista doriano ha raccontato quella storica gara ai microfoni del canale YouTube degli Ultras Tito Cucchiaroni

"Mi ricordo Sampdoria-Brescia di tanti anni fa, venticinque anni fa mi pare. Eravamo in un momento difficile, avevamo perso un paio di partite importanti. Una delle cose più belle della mia carriera non fu solo la partita, ma anche la storia della settimana: era arrivata, a Roberto, la lettera degli Ultras che ci chiedevano di andare in campo prima della partita per riscaldarci in campo anziché nello spogliatoio per essere fischiati perché all'inizio della gara avrebbero fatto come sempre il tifo, sarebbero stati il nostro dodicesimo uomo. Dovevano essere quindici minuti di fischi, ma non furono molti, mi ricordo che dopo pochi minuti smisero subito.

Purtroppo la gara all'inizio non è andata bene, eravamo sotto 1-0, poi mancavano pochi minuti e abbiamo conquistato un rigore. Io non ero designato come rigorista, quell'anno avevamo sbagliato tutti dal dischetto, io, Roberto, Attilio, Gullit. Ho dovuto tirare io e meno male che ho fatto il goal dell'1-1. Negli ultimi due-tre minuti abbiamo spinto per la vittoria, mi ricordo un cross di Serena e sono riuscito a colpire di testa e segnare il goal della vittoria. La gioia è scoppiata in tutto lo stadio, non solo noi in campo, ma anche i tifosi. 

Il Presidente arrivò in spogliatoio dicendo che i tifosi non sarebbero andati via dallo stadio finché non li avessimo salutati e abbiamo fatto una festa di nuovo in campo. E' stata una delle cose più belle della mia carriera, è una storia che racconto ancora adesso perché non è più successa nella mia vita di calciatore. Adesso i ragazzi sono cambiati, sono quelli che vanno in campo questa domenica e hanno bisogno del vostro tifo, di stare vicino a loro in tutte le partite. Economicamente è molto importante restare in Serie A. Tifate dal primo all'ultimo minuto per i ragazzi che hanno bisogno di una vittoria per voi e per la società.

Gli anni a Genova con la Sampdoria sono stati i migliori della mia carriera. Vi voglio bene, forza Sampdoria!"