Pazzini: "Speriamo di tornare felici da Roma..."

Pazzini: "Speriamo di tornare felici da Roma..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
venerdì 1 maggio 2009, 13:41News Doria
di Riccardo Volpato

Al Torneo Ravano Erg, è il Pazzini-Day, il "nuovo" bomber blucerchiato è atteso da una moltitudine di bambini, ognuno con una domanda per lui, che risponde a tutte, come riportato dal sito ufficiale blucerchiato:

"Tra serie inferiori, Serie A, coppe e Nazionali ho segnato circa 60-65 gol. Il derby? Eh, segnare sarebbe bello, ma sarebbe molto più bello fare una gran partita e magari vincere. Alla Samp mi trovo benissimo, così come con Cassano, è un ragazzo eccezionale, dentro e fuori dal campo. E come lui i compagni, con cui ho legato immediatamente: mi hanno fatto sentire parte della squadra dal primo giorno".

Quindi, arrivano anche le domande più maliziose, la prima, scritta su un foglietto, viene letta da un bambino: "Giochi nella Samp perché a Firenze non ti facevano giocare?". Pazzini ride di gusto, poi risponde: "A Firenze ho passato quattro anni bellissimi, solo che ad un certo punto si sono venute a creare situazioni che mi hanno indotto a cambiare. La Samp mi ha dimostrato fiducia da subito e non ho avuto dubbi".

"Quando ho iniziato a giocare a calcio, avevo sei anni.  Il mio primo gol da professionista? L'ho segnato con la maglia dell'Atalanta all'Albinoleffe, vincemmo 2-1. L'ho dedicato alla mia famiglia, è stata fondamentale per me".

Successivamente Giampaolo racconta ai partecipanti alla Coppa Mantovani, com'è nata la sua esultanza, : "Quell'esultanza nasce dal periodo in cui giocavo con il mio amico Luca Toni. Lui portava e porta tutt'oggi la mano all'orecchio, così io l'ho portata agli occhi" e cosa pensa di Marassi: "Eh, questo è uno degli stadi più belli d'Italia, forse il più bello. E' fantastico sentire la gente così vicina, in più da quando sono stato presentato ho avvertito l'affetto forte dei tifosi, che mi hanno anche riservato un coro importante, soprattutto pensando a chi era rivolto prima".

La conclusione dell'intervista arriva poi parlando delle emozioni appena trascorse. "Se penso a quest'anno, le partite più belle e difficili sono state contro l'Inter, a San Siro, in Coppa Italia e contro il Milan, a Marassi. Se poi mi chiedete della Coppa, beh, dico che siamo felicissimi di aver raggiunto la finale, speriamo di tornare da Roma con qualcosa in più..."