Palombo: "Dobbiamo rimetterci in riga perchè prima facciamo sti 3 punti, meglio è"
Nel corso della puntata odierna di Forever Samp in onda su Telenord, Angelo Palombo è intervenuto telefonicamente. Tanti gli argomenti trattati dal numero 17 blucerchiato:
Tessera numero 1 del club intitolato a me? “Giovanna è tanti anni che la conosco ed è normale che essendo nato un club a mio le sia stata data la tessera numero 1. Oltre ad un'amica è una gran ragazza. E' stato un piacere un onore avere lei come prima socia”.
Come si salva la Samp? “Ultimamente abbiamo avuto una flessione dal punto di vista menatle. Forse ci siamo sentiti già salvi tempo fa, ma non c'è nulla di sicuro, noi lo sappiamo bene, finchè non c'è la matematica. Dobbiamo rimetterci in riga perchè prima facciamo sti 3 punti, meglio è”.
Rodriguez? “Sicuramente quando si cambia nazione è normale che si abbia difficoltà, penso che può ricoprire diversi ruoli, vedendo le sue caratteristiche in allenamento. E' il mister che fa le scelte. In questo modulo ci può stare? Secondo me si”.
Parlato troppo presto di salvezza? “Forse parecchio prima, perchè poi nel calcio quando ci sono delle situazioni magari si pensa di essere salvi. Ora siamo di nuovo in ballo, non è una situazione drammatica”.
Toccando ferro, piccole analogie rispetto a due anni fa? “Analogie no perchè penso che oltre a essere un altro ambiente, un altro ambiente non vedo nessuna analogia. Non ci penso, perchè alle cose brutte ho già pensato anche troppo”.
Poca cattiveria? “Quello è vero, ma capita a tutti indistintamente, anche a me. In certi momenti siamo stati poco cattivi dal punto di vista sportivo. Abbiamo giocato le partite tanto per farle e quando siamo andati in campo così abbiamo preso delle batoste. Per fare quei due punti occorre qualcosa in più”.
Difficoltà in difesa? “Sono più che altro di posizione, dal punto di vista della marcatura. Quello devo migliorarlo, se sto giocando in difesa devo cercare di migliorare. Per com'ero fino a tre o quattro mesi fa avrei giocato anche in porta. Sono convinto che giocando anche a centrocampo potrei far bene. Non mi considero vecchio e non penso che giocando dietro si fa meno fatica: si fa fatica anche in difesa (sorride ndr)”.
Un ritorno al gol su punizione? “Speriamo. Al di là di punizioni, sarei contento di fare gol anche col sedere su un calcio d'angolo. Tutti ce la stiamo mettendo tutta, da questo punto di vista la squadra va difesa. Capisco che da fuori, le sconfitte che sono arrivate, sembra che lo facessimo quasi apposta, ma sotto il profilo dell'attaccamento alla maglia, posso dire a nome di tutti che ci tengono alla maglia e di conseguenza a far bene”.
