Palombo: "Coppa Italia nostro obiettivo"
Angelo Palombo si presenta in sala stampa nella conferenza del classico "giorno prima" molto carico. La semifinale con l'Inter di Coppa Italia è alle porte, e la vittoria di domenica sul Milan ha dato rinnovata carica a tutto l'ambiente.
"E' vero, un po' di entusiasmo serviva. Serviva a noi, serviva ai nostri tifosi. Ma non bisogna sentirsi tranquilli, perché la classifica ancora non ce lo concede: il momento-no non è passato. Per quanto riguarda la partita con l'Inter, la finale di Coppa Italia è un nostro obiettivo, e faremo di tutto per arrivare fino a Roma: sarebbe una soddisfazione immensa, anche se resta una qualificazione difficile... Però ce la giocheremo, sull'onda d'entusiasmo della vittoria col Milan.
Quest'anno le grandi a Marassi non sono passate, e questo da ancora più fiducia. Queste partite ti danno una carica speciale, quel qualcosa in più necessario per una grande partita. Aspettiamo il fischio d'inizio e vediamo.
L'Inter? L'impressione è che sia comunque la squadra più forte del campionato: due gol sotto la Roma e rimontare non è da tutti, significa avere carattere. Il rigore su Balotelli? Non c'era, questo si è visto, ma credo si debba anche avere la sensibilità di capire l'errore di un arbitro o lo sfogo di uno come De Rossi, che alla Roma ci tiene tantissimo. E a fine anno gli episodi si compensano.
Arrivare in finale di Coppa Italia comunque cambierebbe la stagione, assolutamente. Abbiamo tutta la voglia che serve per giocarci le nostre carte, decisi ad andare in fondo: poi con l'Inter ci sta tutto, è normale, ma l'importante è uscire dal campo senza rimpianti.
Cassano e Pazzini poi sono tanta manna, davvero. La società ha fatto un grandissimo investimento, spendendo un sacco di soldi. Ma sono ben spesi, perché Giampaolo vale anche di più.
Mourinho mi vorrebbe all'Inter? Avesse veramente detto una cosa del genere farebbe piacere, chiaro, come farebbe piacere venisse da Spalletti, Ancelotti, Ranieri o da un altro allenatore di livello... Tutto qui: sapete bene quanto sono legato a questa società".
