Obiang: "Il mio sogno è quello di diventare uno dei centrocampisti più forti"

Obiang: "Il mio sogno è quello di diventare uno dei centrocampisti più forti"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 28 ottobre 2013, 19:00News Doria
di Andrea Colucci

Pedro Obiang si racconta ai microfoni della Gazzetta dello Sport, in una video intervista, intercettato dalla rosea al campo di allenamento della formazione blucerchiata. Racconti che ripercorrono la sua crescita nella "Cantera" dell'Atletico Madrid sino ad arrivare alla Samp, passando per le sue aspettative ed i suoi modelli calcistici.

Pedro Obiang, classe 1992, centrocampista della Sampdoria. E' stato impegnativo passare dalla Spagna all'Italia?
"Si, sinceramente è stato molto impegnativo. Uno perchè ero molto giovane e due perchè era la prima volta che uscivo fuori dal mio Paese. Vero che lo facevo per quello che era il mio sogno, quello di giocare a calcio, però andavo in un Paese sconosciuto, una lingua diversa. Quindi all'inzio ho pianto molto".

Sei venuto qui da solo, sei venuto con la tua famiglia. Come è stato l'impatto?
"All'inizio sono venuto con il mio procuratore e mio padre, però ero già venuto ero già stato qui per vedere la struttura e per rendermi conto di come lavorasse la società. Poi ho deciso di stare da solo perchè preferivo crescere e stare con gli altri, altrimenti se ci fossero stati i miei genitori non avrei parlato con nessuno"

Una scelta di grande maturità quindi...
"Si, grande maturità, ma li chiamavo ogni minuto...."

La tua provenienza è quella di una Cantera importante, quella dell'Atletico Madrid.
"Si, ho passato degli anni discreti all'Atletico Madrid, nel passaggio tra la partenza di Fernando Torres e l'arrivo di Aguero. Ho anche vissuto un anno molto bello, visto che in quella stagione abbiamo vinto tutto a livello giovanile"

Chi erano i tuoi compagni, ci racconti un pochettino quelli che poi hanno fatto il salto importante e che son passati anche nella Liga Spagnola?
"C'era Ruben Perez, centrocampista, che adesso gioca nel Betis Siviglia e che ha fatto anche le Nazionali. Poi avevo come compagno di scuola Koke che adesso gioca titolare nell'Atletico Madrid"

Pedro Obiang che tipo di calciatore è. Quali sono le tue caratteristiche.
"Pedro Obiang è un calciatore particolare che credo stia cambiando sempre. Sia perchè mi sto adattando al calcio italiano, sia perchè sto maturando. Quindi al giorno d'oggi è un calciatore che sta cercando di affermarsi, che rischia un po meno rispetto a prima e che ha una buona visione di gioco"

Il tuo soprannome è "El Perico". Come mai?
"Lunga storia: mi chiamavo così perché mio nonno era Pedro, come me, però era troppo serio come nome. Parlavo molto all'epoca e c'era un uccellino che chiamavamo "Perico". Allora la mia professoressa e i miei compagni decisero che dovevo chiamarmi così. Mi è piaciuto e l'abbiamo portato avanti".

Tu hai un modello che hai seguito nel tempo, a cui ti sei ispirato per poter diventare il centrocampista che adesso sei?
"Diciamo che ho avuto un modello, ma alla fine non ho potuto costruirne la mia forza. Il mio giocatore preferito è stato Zinedine Zidane. Ma quel ruolo oggi non esiste più quindi mi sono adattato. Ho visto quali erano i giocatori simili nel mio ruolo, come Xabi Alonso, Yaya Tourè, Busquets.."

E adesso il sogno di Pedro Obiang qualè?
"Il mio sogno è quello di diventare uno dei centrocampisti più forti, Credo che questo è un sogno che hanno tutti e che alcuni non vogliono dire".