Non posso restare lontano da te - Pablo: "Prima volta allo stadio Bianca si guardava intorno con stupore e meraviglia. In lei mi sono rivisto 30 anni fa"
In questo numero di Non posso restare lontano da te abbiamo il piacere di conoscere Pablo, giovane papà blucerchiato, il quale ha già iniziato a portare la piccola Bianca allo stadio a seguire da vicino l'amata Sampdoria. Una vita da tifoso blucerchiato, l'essere ragazzo, diventare papà e condividere un amore, una passione al fianco della propria bambina.
Pablo, raccontaci il tuo essere Sampdoriano prima della nascita di Bianca. “Il mio essere Sampdoriano nasce all'età di 6 anni e la domanda che ho sempre considerata mia é la seguente: “Per quale squadra tieni?”. Io ho sempre risposto: “Come mio papà”. Nasco infatti in una famiglia molto tifosa, mio padre ancora adesso viene con me allo stadio. Per il sottoscritto è un valore, essere Sampdoriano vuol dire essere un tifoso a prescindere dai risultati”.
Diventando papà se e come è cambiata la tua domenica blucerchiata. “Il mio rapporto con la ragazza del '46 non è cambiato con l'avvento di Bianca, anzi, sono contento che si sia trasmessa la passione”.
La prima volta al Ferraris con Bianca: le tue sensazioni e le emozioni della bambina. “La prima volta con mia figlia è stato emozionante. Vederla guardarsi intorno con stupore e meraviglia ... in lei mi sono rivisto 30 anni fa”.
I colori più belli del mondo hanno subito conquistato il cuore di Bianca. I vostri 90' sugli spalti del Ferraris. “I colori l'hanno raggiunta subito. Da quando è nata che la vesto dal bavaglino a tute, maglie... I 90 minuti sugli spalti sono scaramanzia e sofferenza allo stato puro. Considero la torretta la panacea di ogni male, se c'è Bianca mi trattengo un po' di più”.
Quando la nostra amata gioca in trasferta, come vi organizzate per seguirla? “Quando è a casa Bianca si mette la maglia e guarda la partita vicino a me. Spettacolo puro e mi parla del suo idolo Barreto”.
Come ti immagini in futuro il rapporto tra la vostra bambina e la Sampdoria? “Per il futuro spero mantenga la passione che le ho trasmesso e il sottoscritto possa continuare ad andare allo stadio insieme a lei, come avvenuto domenica scorsa con il Chievo”.
Moglie e marito, ragazzino con mamma o papà, fidanzati, compagnia fissa per lo stadio, colleghi di lavoro, amici di una vita, compagni di squadra a calcetto, nonno e nipote... Sempre a seguire l'amata Sampdoria, a fianco della dolce metà, un parente stretto, nel segno dell'amicizia.
Le gioie e le sofferenze vengono vissute insieme tra cori, sorrisi, baci, abbracci, timori, attimi di arrabbiatura e sconforto. Su Sampdorianews.net parte NON POSSO RESTARE LONTANO DA TE, lo spazio dedicato ai tifosi blucerchiati, nel quale potrete raccontarci il vostro modo di vivere insieme i 90' blucerchiati, dentro e fuori lo stadio o davanti alla tv, descrivere l'amore comune nei confronti di quei colori magici che ci fanno venire i brividi. La vostra domenica con Lei, condividendo episodi, aneddoti e scaramanzie.
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Partecipare è semplicissimo: è sufficiente inviare una mail con oggetto Non posso restare lontano da te a redazione@sampdorianews.net allegando una foto che vi ritrae insieme con i vessilli blucerchiati. Sarà nostra cura contattare direttamente tutti i nominativi per far conoscere al meglio la vostra Sampdorianità tramite un'intervista ad hoc! Vi aspettiamo numerosi!
