Non piangiamoci addosso, pensiamo al futuro...

Non piangiamoci addosso, pensiamo al futuro...TUTTOmercatoWEB.com
venerdì 27 febbraio 2009, 16:11News Doria
di Alberto Teti

Finalmente fuori dalla U.E.F.A. Parliamoci chiaramente, questa competizione, festeggiata con gioia la passata stagione grazie ad un campionato da protagonisti, non è che li si sia dato il giusto peso. O meglio, l’andamento negativo del Doria con una classifica negativa a prescindere ma giustamente vista con rigetto da una tifoseria che non vedeva da anni e anni un ribaltamento di posizioni cosi marcate tra i due club genovesi.
 

Cade un alibi importante dunque per mister Mazzarri, ora resta a contorno del campionato i due soli incontri di Coppa Italia dove il Doria, ricordiamolo affronterà in semifinale l’Inter di Mourinho. Coppa nazionale a parte, le attenzioni blucerchiate sono ora obbligatoriamente rivolte al campionato, sicuramente non in ottica di ripresa di quel trono per troppo a lungo posseduto, ma almeno per salvare una stagione, partita con ben altre aspettative tra acquisti di rilievo rispediti nel continente d’origine con diverse motivazioni del tutto opinabili, e scelte d’organico arrivate in ritardo. Cosa ci si aspetterà dunque?


Si spera di non dover rivivere partite come l’andata dei sedicesimi contro il Metalist con un Doria spompato e senza nervo, ma un gruppo che pur se qualitativamente superiore ad altre compagini invischiate nella parte meno nobile della classifica sappia continuare nel cammino intrapreso negli ultimi turni, ed uscire a testa alta da una situazione che non può che non far male a chi ama questi colori. Si spera e ci si deve credere, sperando in un finale di stagione in crescendo con il derby alla quint’ultima da onorare al meglio ma, mi auguro, mettendo da parte idee come l’Intertoto, anzi, riorganizzando il progetto Doria che, si spera, potrà vedere protagonisti dalla prossima stagione ragazzi fatti in casa, acquisti mirati che alla prima stagione da professionisti a tutti gli effetti si stanno mettendo in mostra in un campionato, la B, storica palestra per i virgulti dell’italico pallone.


La ristrutturazione in casa Sampdoria sa da fare, non tanto per quel masochismo tutto italiano di sfasciare le cose non appena cambia il vento ma semplicemente perché l’ambiente ne ha bisogno e una ventata d’aria fresca non potrà che essere salutare. A buon intenditor, poche parole…