Nicolini: "La Samp può fermare la corsa dell'Udinese"

Nicolini: "La Samp può fermare la corsa dell'Udinese"
martedì 19 maggio 2009, 09:52News Doria
di Gabriele Lepri
fonte Gabriele Lepri per "In Campo"

Enrico Nicolini, classe 1955, è cresciuto nelle giovanili della Sampdoria con cui ha esordito in serie A nella stagione 1973-74 nel ruolo di centrocampista. Ha vestito poi le maglie di Catanzaro, Napoli e Ascoli nella massima categoria. Da allenatore ha guidato Vigor Lamezia, Palermo, Catanzaro, Ascoli, Siena, Gualdo, Sambenedettese ed Alessandria. Ha fatto parte dello staff di Mazzone al Brescia e recentemente è stato osservatore per il Bologna. Attualmente è opinionista televisivo dell'emittente ligure TeleNord.
 

Al Ferraris arriva l’Udinese: la Sampdoria come affronterà questa gara?
Sicuramente i blucerchiati cercheranno di conquistare i tre punti nell’ultima gara casalinga. La delusione di Coppa Italia è ancora viva, ma a mio giudizio Cassano e compagni cercheranno di concludere il campionato nel migliore dei modi, magari cercando di scavalcare Atalanta e Lazio.
Non sarà una partita molto facile: l’Udinese viene da sei vittorie consecutive, 18 punti che hanno permesso alla squadra allenata da Marino di tornare in corsa per l’ultimo posto valevole per la qualificazione alla prossima Europe League, la ex Coppa Uefa. Ma credo che non sarà una partita facile anche per l’Udinese…
 

Gli attaccanti che scenderanno in campo dovrebbero essere Cassano-Pazzini contro Quagliarella- Floro Flores-Sanchez: quale attacco è più forte?
Direi la coppia d’attacco dell’Udinese, ma non per i giocatori che metterà in campo contro la Sampdoria, ma per le alternative che il tecnico Marino può dare alla squadra. Bisogna ricordare che l’Udinese contro i blucerchiati non avrà a disposizione non solo un altro buon elemento in attacco, come l’esterno Pepe squalificato, ma anche di Di Natale out per infortunio ormai da quasi due mesi: giocatori nel giro della nazionale di Lippi e titolari in squadra. Purtroppo la Sampdoria ad oggi non dispone di ottime alternative in attacco: c’è l’ottimo Marilungo che ha siglato tre gol, ma manca un centroavanti d’esperienza. L’Udinese invece dispone di ottimi ricambi: basta pensare che possono disporre di Di Natale, Quagliarella, Sanchez e di Floro Flores.
 

La difesa della Sampdoria sarà il reparto in cui la dirigenza blucerchiato dovrà senza ombra di dubbio consolidare: altri reparti a suo giudizio meritano di essere rivisti?
E’ ancora un discorso prematuro anche perché bisogna vedere se Mazzarri deciderà di restare, il tipo di modulo che adotterà il prossimo allenatore nel caso in cui il tecnico toscano lasciasse la Samp. Comunque sia indipendentemente dalla conferma o meno di Mazzarri la difesa è il reparto da rivedere: la retroguardia ha subito tanti gol che avrebbe potuto evitare…sarebbe bastato un pizzico di attenzione in più per essere magari più in alto in classifica e chissà magari essere ancora in lotta per l’Europa. Poi bisogna vedere anche la questione Campagnaro: il calciomercato deve ancora ufficialmente iniziare ma le notizie cominciano già a circolare e non è ancora scontato che l’argentino rimanga…Se purtroppo dovesse partire si tratterebbe di una grave perdita: Hugo oltre che essere un ottimo difensore è anche un giocatore completo.
 

Del Neri, Delio Rossi, Giampaolo e Ranieri: questi sembrano essere i tecnici più ambiti dalla dirigenza blucerchiata in caso si addio di Mazzarri. Lei chi prenderebbe?
Si tratta di mister molto in gamba e dotati già di una certa esperienza per la massima serie. Del Neri, eccetto la parentesi in Portogallo con il Porto di qualche anno fa, ha fatto sembra bene dovunque è andato e soprattutto ha entusiasmato per il gioco che ha saputo dare ad ogni sua squadra. Delio Rossi ha vinto pochi giorni fa la Coppa Italia e alla Lazio, a parte qualche breve periodo di buoi, ha fatto sempre bene, soprattutto a livello di gioco offensivo. Giampaolo nelle ultime stagioni ha salvato diverse squadre dalla retrocessione e dato una buona impronta di gioco alle sue squadre: quest’anno ha condotto il Siena ad una salvezza anticipata. Ranieri ha una grande esperienza anche in campo internazionale e fino a prima di Pasqua stava ottenendo ottimi risultato con la Juventus, era ancora in corsa per lo scudetto, poi diverse gare sottotono hanno indotto la dirigenza bianconera a sostituirlo per dare uno scossone all’intera squadra. Comunque sia Mazzarri in queste due stagioni ha fatto bene ed è ancora il mister: sesto posto nella passata stagione con Champions sfiorata, quest’anno, eccetto il girone di andata dove mancava un centroavanti di ruolo, ha fatto discretamente bene portando la Sampdoria in finale di Coppa Italia dopo tantissimi anni di assenza.
 

Marilungo in prima squadra, Poli, Bianco, Koman e Cacciatore in prestito nella serie cadetta hanno disputato un ottimo campionato: sono pronti per la prima squadra o necessitano ancora di una stagione di rodaggio?
I giocatori che ha elencato hanno fatto davvero bene: i giovani vanno inseriti in prima squadra soltanto se hanno le qualità giuste e senza fargli bruciare le tappe. Un conto è tenere in rosa giovani calciatori per permettergli di crescere attorno ad altri giocatori più esperti, un altro è fargli giocare da titolari. Negli ultimi anni la dirigenza blucerchiata ha fatto un ottimo lavoro con i giovani: ricordiamo il grande slam ottenuto nella passata stagione dalla Primavera di Fulvio Pea con scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana vinti.