Mustacchio: "Nella Sampdoria mi trovo molto bene"

Mustacchio: "Nella Sampdoria mi trovo molto bene"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
martedì 9 giugno 2009, 10:57News Doria
di Gabriele Lepri

Si è conclusa con una grandissima festa la manifestazione del Pallone d’Oro organizzata dal Corriere Mercantile – Gazzetta del Lunedì - svoltasi ieri sera a Genova sul campo della Sciorba per premiare i giovanissimi calciatori Nicolò Adorno, Caterina Bargi, Alessio Scarfò e Martina Lisanti, vincitori del prestigioso trofeo. Tanti sono stati anche gli altri giovanissimi calciatori premiati in una serata che difficilmente potranno dimenticare.


Alla kermesse era presente in qualità di allenatore l’attuale centroavanti della primavera blucerchiata Mattia Mustacchio, fresco di convocazione azzurra del tecnico federale Francesco Rocca per la nazionale azzurra Under 20 che dal prossimo 25 giugno sarà protagonista ai "Giochi del Mediterraneo" in programma in Abruzzo. Insieme a Mustacchio sono stati convocati anche Fiorillo e Marilungo.


“E’ sempre bello vedere giocare a pallone ma soprattutto divertirsi tanti bambini – commenta Mattia Mustacchio -. Vedere questi piccoli campioncini tirare un calcio al pallone mi ricorda molto i miei esordi. Il consiglio che posso dare a questi bambini è quello di dare sempre il massimo ogni volta che scendono sul terreno di gioco, ma soprattutto di non montarsi la testa in futuro: nel mondo del calcio se non hai la mentalità e l’umiltà giusta non vai da nessuna parte”.


Il giovane centrovanti blucerchiato, capace di esordire nella massima serie in occasione di Sampdoria-Lazio del gennaio scorso, e nella gara di Coppa Uefa in Ucraina contro il Metalist ha poi parlato del suo futuro: “Qui a Genova mi trovo bene, sono rimasto molto soddisfatto della stagione che ho fatto e spero di rimanere anche la prossima stagione. Nel caso in cui la società decidesse di darmi in prestito per giocare con più continuità sarei ugualmente felice: un giovane ragazzo come me deve anche fare la giusta esperienza ed evitare di bruciare le tappe”.