Michele Ferri: "Samp, grande piazza e grande occasione"
Michele è arrivato a Genova quasi a sorpresa. Marotta, durante questa ricca campagna acquisti, è riuscito a prelevare il terzino ventisettenne dal Cagliari. Oggi, arrivato a Bogliasco alle 15, ha concesso la sua prima intervista da blucerchiato:
"E' stata una trattativa veloce, già. Due o tre giorni e sono arrivato, anche perché a dire sì non ho perso tempo: questa è una grande piazza, e per uno che come me viene da un periodo decisamente negativo, beh, è anche una grande occasione".
Dopo aver discusso della trattativa, Michele ha raccontato il motivi della sua partenza da Cagliari e l'arrivo a Genova. "Questioni di contratti e cose simili, con una cessione sfumata all'ultimo quest'estate e la società che ha deciso di puntare su altri. A gennaio non è mai facile accasarsi... Per questo dico che mi è capitata un'occasione da cogliere al volo: il Doria non è una squadra in difficoltà, è una squadra con grandi ambizioni a cui sono solo venuti a mancare dei risultati. Ma con la qualità che c'è se ne esce, sono sicuro».
Il nuovo numero 29 blucerchiato ha poi analizzato altri aspetti dal numero alla tattica.
"Il 29 era libero, l'ho preso subito. E' il mio giorno di nascita. Qui a Genova ritrovo Accardi ,n compagno fantastico per tre anni, a Palermo, con una promozione e una qualificazione in Uefa... Il rapporto è bellissimo, mi fa piacere ritrovarlo. Proprio a Palermo giocavamo a tre in difesa, e io facevo il marcatore di destra. Non c'è problema, e se serve ho giocato anche a centrocampo, come esterno. Arrivo in una grande società - ha concluso Ferri- che mi ha concesso un'opportunità: voglio dimostrare di essere all'altezza".
