Medulla: "Nei primi derby i giocatori di Samp e Genoa si facevano fotografare tutti insieme in campo. Con il Cagliari partita fondamentale"
Ospite negli studi di Samp Tv durante la trasmissione Studio Live, il presidente del "Museo Samp Doria" Maurizio Medulla ha parlato dell'ultimo derby vinto lo scorso lunedì dalla Samp, ricordando anche alcune "stracittadine" del passato.
"Un bel derby, vinto anche se non eravamo favoriti. È stata una vittoria soprattutto della società, in particolare per Garrone che ha voluto fortemente Mihajlovic e che a sua volta ha spinto molto per il ritorno di Maxi Lopez. Per l'autore del gol, - evidenzia Sampdorianews.net - è stata una gioia enorme e spero che questa rete sia di buon auspicio per lui e per la Samp".
"Giuseppe "Pinella" Baldini passò dall'Andrea Doria alla Sampdoria dopo la fusione tra Sampierdarenese ed Andrea Doria, dopodiché andò al Genoa e fu il primo giocatore a passare da una squadra all'altra della nostra città. Nel 1949 andò in Nazionale e fu il primo blucerchiato a vestire la maglia azzurra. A quei tempi, nei primi derby, i giocatori di Samp e Genoa si facevano fotografare tutti insieme in campo prima della partita, per stemperare gli animi. In quegli anni sono stati bravissimi coloro che hanno organizzato la prima Sampdoria, perchè dopo la fusione era fondamentale cercare di ricreare un'atmosfera che si discostasse meno possibile da quella che si "respirava" nella Sampierdarenese e nell'Andrea Doria, che avevano grandi tradizioni alle spalle".
"Con il Cagliari - conclude, tornando ai giorni nostri, analizzando il prossimo impegno della Samp in campionato - sarà una partita fondamentale, perchè la grande euforia può portare a cali di concentrazione. Ma Mihajlovic lo sa benissimo, e cercherà di fare in modo che ciò non accada. Sarebbe molto positivo per la Samp raggiungere la salvezza prima possibile, per poter programmare con calma la prossima stagione".
