Mazzarri: "Vorrei le chances che merito in base ai risultati ottenuti, ma attualmente mi trovo bene alla Samp"
Walter Mazzarri esce allo scoperto, dopo mesi di voci di mercato, rivela le sue ambizioni e, dopo aver ricordato che con la società non ci sono problemi, esprime il desidero di meritare le chances dovute in base ai suoi risultati e ricorda, tramite le pagine del Corriere dello Sport, che ormai non è più un emergente:
"Ho un contratto sino al 2010 con la Sampdoria e siamo a pochi giorni da una finale di Coppa Italia per me è basilare pensare a questo. Non mi pongo il problema. Tengo a precisare d'avere un rapporto ottimo, fatto di grande stima, con il presidente Garrone, con il dg Marotta e con la nostra tifoseria. Sicuramente non mi considero un emergente. Alleno in serie A da cinque anni, i successi sono valutabili, sono sotto gli occhi di tutti. Penso di aver acquisito le credenziali per essere considerato un allenatore preparato per allenare in qualsiasi piazza.
Per un anno le cose ti possono andare bene. Il discorso è diverso quando hai seguito un percorso, quando sei partito dal basso e ogni anno hai centrato risultati sul campo e record. A me piacerebbe che si usasse un metro preciso e che si concedessero le chances in base ai risultati ottenuti... Vorrei si pensasse meno alla moda del momento. Se fai bene un anno o sei mesi non puoi essere considerato un fenomeno, la valutazione è da fare nel tempo. Un conto è il mondo giornalistico, un conto quello dei dirigenti: devono capire il contesto in cui un allenatore ha lavorato, la squadra che ha guidato, le pressioni che ha dovuto affrontare".
