Mazzarri: "Una sfida importante, inutile negarlo"

Mazzarri: "Una sfida importante, inutile negarlo"TUTTOmercatoWEB.com
venerdì 16 gennaio 2009, 18:42News Doria
di Giacomo Zanon
fonte Sampdoria.it
Conferenza stampa del mister blucerchiato, Sampdoria-Palermo, la voglia di rivincita e l'arrivo di Pazzini.

Domenica a Marassi arriva il Palermo, ennesima prova per la Sampdoria che deve dare una svolta alla sua stagione. Con i siciliani si chiude il girone di andata che per i blucerchiati è stato tutt'altro che positivo. Walter Mazzarri sa che c'è bisogno di una scossa e che la sfida coi rosanero potrebbe essere l'occasione giusta per una rinascita, quantomai necessaria, sopratutto dopo la brutta figura fatta allo stadio Olimpico contro la Roma di Spalletti.

Mister Mazzarri vuole rivedere la Sampdoria dello scorso anno e già da domenica si aspetta una prova convincente dei suoi ragazzi: "Una sfida importante, inutile negarlo. Bisogna aggredire l'avversario e provare sempre a far male: questa è la mia mentalità. Era già successo contro la Lazio, dopo il secondo gol. Non siamo una squadra espertissima, credo che i giocatori abbiano pensato non ci fosse più niente da fare e si sono arresi in quel modo. Ma c'era tempo, bastava segnare e la partita sarebbe cambiata: ecco perché mi sono arrabbiato, e tanto. A me non piace guardare la classifica. Sapete come ragiono, voglio che la mia squadra abbia sempre un certo tipo di mentalità: aggredire l'avversario per recuperar palla in fase di non possesso e provare subito a far male quando tocca a noi. E' da questo presupposto che arrivo a dire che la classifica non va controllata, perché l'idea dev'essere soltanto quella di tirare fuori il meglio di sé da ogni prestazione e al 95' e oltre vedere com'è andata. Se qualcuno la pensa diversamente, beh, credo farà fatica a giocare: i miei giocatori devono ragionare così, dare tutto. E problemi non ce ne saranno. Per rendere al meglio bisogna stare bene. Penso a Pieri, che dall'inizio dell'anno ha avuto qualche problema e sta tornando ai suoi livelli. Penso a Palombo, clinicamente guarito ma ancora lungo la strada per tornare al miglior rendimento possibile. Penso anche a Gastaldello, che ha giocato dopo aver avuto la febbre. Tutte cose che incidono, poco ma sicuro. Raggi mi ha dato l'impressione di essere un professionista serio: nonostante abbia giocato poco, sin qui, ha dimostrato nei test di star bene e nelle esercitazioni ha cercato di assorbire quel che gli dicevo come una spugna. Pazzini invece è arrivato soltanto ieri, non so quale sia veramente la sua condizione: non dimentichiamoci che a Firenze giocava poco, e per l'investimento che rappresenta ho il dovere di tutelarlo dalle responsabilità o da esaltazioni varie. Ragionerò con equilibrio e domenica vedrete. Una gara importante, inutile dire che non lo è. Dopo una sconfitta come quella di Roma servono risultati, per mettere a tacere certi discorsi, e servono risultati anche per far crescere la convinzione dei giocatori in quello che io voglio. Mi piacerebbe una grande partita, e mi piacerebbe anche raccogliere quel che ci meritiamo".