Mazzarri: "Udinese, squadra di altissimo livello"

Mazzarri: "Udinese, squadra di altissimo livello"TUTTOmercatoWEB.com
venerdì 9 gennaio 2009, 16:00News Doria
di Giacomo Zanon
fonte Sampdoria.it
Il tecnico toscano dice la sua a proposito del prossimo match con l'Udinese.

La sosta, la ripresa del campionato, il mercato e Cassano. È un Walter Mazzarri carico, come sempre, quello che si prepara alla partita di domenica allo stadio Friuli di Udine.

Il nuovo anno inizia con i soliti impegni, ravvicinati ed importanti, ma la sosta e la consapevolezza di guidare un gruppo capace di superare le difficoltà fanno ben sperare Mazzarri: "Con tre partite a settimana questa era la sosta che ci voleva. Sia io sia i ragazzi avevamo bisogno di staccare un pò, di ricaricarci per tornare a esprimere il meglio di noi: la pausa è stata salutare, necessaria per sperare di andare avanti nel modo migliore. E difatti avrei preferito incontrarli qualche tempo fa... Sono stati in ritiro, hanno avuto modo di allenarsi e me li aspetto carichi, in forma: l'organico è da squadra di altissima fascia, nonostante non tutti lo dicano, e per uscirne con un risultato positivo serve grandissima attenzione. Mirko è diventato un giocatore importantissimo, nella mia gestione: Ziegler non ha ancora la stessa affidabilità in fase difensiva, ecco perché ho provato in quel ruolo anche Accardi. Ma chi giocherà lo scoprirete solo domenica. E' guarito da un infortunio serio, che condiziona un calciatore anche oltre la sua volontà: Angelo ha perso qualcosa degli automatismi che aveva, ma è un percorso simile ad esempio a quello di Bellucci. Per tornare il centrocampista che conosciamo deve riuscire a superare ogni remora a livello psicologico. Vorrei ricominciare a pensare, e vorrei lo facesse anche la squadra, che ci aspettano solamente delle finali: campionato, Uefa, Coppa Italia, tutte finali. E la testa deve essere concentrata esclusivamente su quella successiva, in questo caso l'Udinese: solo così posso aspettarmi prestazioni all'altezza delle nostre migliori partite. E' la mia paura, il mio unico pensiero. Gennaio è così, ma la squadra deve rimanere lontana dalle chiacchiere. Antonio è un giocatore della rosa, non ho parlato con lui di queste cose come con nessun altro. E guai, se nello spogliatoio sento qualcuno affrontare il discorso".