Mazzarri: "Ho un contratto con la Samp fino al 2010, questo è quanto"
Continua l'emergenza infortuni in casa Samp. Walter Mazzarri in conferenza stampa oggi ha dichiarato che dovrà fare a meno sia di Palombo che di Delvecchio, ma da chi giocherà vuole grinta e carattere.
"Palombo non è recuperabile. Delvecchio? Nemmeno. Il Siena è squadra di qualità, dovremo essere bravi a metterci la cattiveria che serve per chiudere e vincere certe partite. Ormai mi ero talmente abituato a giocare ogni tre giorni che era diventato il mio modo di fare abituale... Finisci una partita, subito sotto a pensare a quella successiva e a prepararla in un niente. E questa era forse l'unica volta in cui avrei rigiocato subito.
Se penso alla trasferta di Verona, sono ancora arrabbiato e deluso. Bastava poco per vincerla, quella partita, eppure come all'andata non siamo stati bravi ad arrivare in fondo. Abbiamo buttato via dei punti, un mare di punti, e la classifica ora avrebbe tutta un'altra faccia... Mettiamola così: se i miei ragazzi ci metteranno anche solo la metà della rabbia che ho in corpo io, beh, si può far bene in campionato come nelle due coppe.
Da Costa e Ferri? Sapete bene quanto la difesa sia importante, per me, e proprio per questo motivo volevo dedicare del tempo a spiegare ai ragazzi tutti i nostri meccanismi: ieri ho dovuto sospendere l'allenamento per la pioggia, oggi manco a farlo apposta sta iniziando di nuovo a venir giù. Dobbiamo aspettare ancora un po', per farli rendere come ci aspettiamo occorre un inserimento graduale.
Non so se Raggi e Campagnaro recupereranno. Farò uno sforzo per Raggi, probabilmente. Con Campagnaro invece voglio andare coi piedi di piombo perché la storia si ripete da troppo tempo: il programma adesso è fatto di allenamenti specifici, di resistenza, di qualche chilo da perdere, di un certo tipo di risposte nelle partitine qui a Bogliasco.
Vorrei infine fare una precisazione sulla situazione contrattuale e le voci di questi giorni: ho un contratto che mi lega alla Sampdoria fino al giugno 2010 e non intendo rincorrere tutte le voci che escono dagli organi di informazione. I miei unici pensieri sono la gara col Siena e il tour de force che dovremo affrontare da qui alla sosta di fine marzo, e siamo tutti fortemente impegnati per raccogliere i migliori risultati possibili. Anche perché ormai dovreste saperlo come sono fatto: non mi accontento mai, e questa è la filosofia che cerco di trasmettere alla squadra".
