Marotta: "La Samp punta sui giovani"

Marotta: "La Samp punta sui giovani"TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 4 febbraio 2009, 13:55News Doria
di Giacomo Zanon
fonte Sampdoria.it
Beppe Marotta interviene alla presentazione del Torneo Ravano.

La Samp ed i giovani. È questo il tema su cui punta l'amministratore delegato Marotta per il suo discorso in occasione dell'augurazione del torneo Ravano ERG. Beppe Marotta parla poi del momento della Samp e del mercato di "riparazione" effettuato dalla società di Garrone per riparare alle lacune del mercato estivo.

Ecco l'intervento di Marotta: "Siamo ancora in corsa su tre fronti, e proseguono le nostre strategie di rafforzamento del settore giovanile. Abbiamo colto un'opportunità che nel mercato estivo non si era presentata, per via della mancata volontà della Fiorentina di cedere il ragazzo e per il prezzo non congruo. A gennaio invece, le cose sono cambiate e gli azionisti della Samp, con grande spirito di disponibilità, hanno accolto quella che era una mia indicazione, chiudendo l'acquisto di un calciatore di grande valore tecnico e di grande prospettiva. Speriamo che Pazzini possa rappresentare il presente ed il futuro della Sampdoria. Molti critici lo dimenticano, ma siamo una delle pochissime squadre italiane ancora impegnate su tre fronti. Purtroppo, è il campionato il termine di paragone principale, sulla base del quale si valutano i giudizi della stagione: per questo motivo non bisogna cullarsi sulle due coppe e dare il massimo per recuperare terreno in campionato. Una società come la Samp deve valorizzare al massimo il settore giovanile. Noi lo abbiamo fatto da qualche anno e i risultati sono arrivati, vincendo Campionato, Coppa Italia e Supercoppa Primavera la scorsa stagione. Attualmente, abbiamo 32 ragazzi tra Serie A, B e Lega Pro e due, Mustacchio e Marilungo, che hanno esordito recentemente con la nostra maglia. Gli arrivi di Soriano e Zamblera, due promesse a livello internazionale, confermano la nostra strategia. Assistiamo ad un cambiamento epocale, il calcio è passato da fenomeno sociale a business, basti pensare che solo la vendita dei diritti televisivi porta un ricavi di mille milioni di euro. Adesso serve la partecipazione attiva dei club all'interno della Lega, che non è più solo un'associazione, ma deve diventare una centralità per i servizi legati alle squadre. Il presidente? Credo che Matarrese sarà riconfermato, ma più della sua figura, conta la governance".