Maresca: "Voglio sottolineare che il mio rapporto con Delio Rossi è ottimo"

Maresca: "Voglio sottolineare che il mio rapporto con Delio Rossi è ottimo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
martedì 16 luglio 2013, 15:30News Doria
di Andrea Piras

In attesa di una sistemazione Enzo Maresca sta allenando al "Gloriano Mugnaini" di Bogliasco agli ordini di Ciccio Pedone. Il centrocampista blucerchiato, che non rientra nei piani della società di Corte Lambruschini, è stato intervistato da Tuttosport:

Enzo Maresca, inizia la sua sedicesima stagione in carriera, cosa ci fa a Bogliasco mentre i compagni sono in ritiro a Bardonecchia?
"Mi alleno, anche se è la prima volta che mi capita di essere tra i giocatori che non rientrano nei piani della società. La Sampdoria mi aveva chiesto di tornare in campo il 5 agosto ma ho rifiutato perché non sono uno che sta a casa pagato a non fare niente. Il calcio per me non è un hobby ma una professione e questo vorrei fosse chiaro. Però ho accettato di slittare il primo giorno di lavoro: i dirigenti non ritenevano opportuno che incontrassi i miei compagni durante il raduno e i test atletici. In questo ho deciso di venire incontro alla società ma ho detto no a posticipare ulteriormente il mio rientro".

A sgobbare a Genova agli ordini di Ciccio Pedone siete rimasti in due, visto che è in attesa di sistemazione anche Simon Poulsen mentre in extremis Volta è stato ceduto al Cesena, Laczko è stato aggregato al resto della squadra e Juan Antonio ha deciso di accettare l’offerta del club rientrando qualche giorno dopo.
"Per Poulsen mi dispiace ancora di più. Non è solo una questione legata alla Sampdoria ma un cattivo costume del nostro calcio. Siamo solo in due e fortunatamente non abbiamo nessuna malattia, che problema potevamo dare in ritiro? Io sono abituato a queste cose ma per un giocatore danese così giovane è più difficile capire il perché di certe scelte. Agli occhi degli stranieri l’Italia è il paese di calciopoli e tutto il resto. Credo che anche in questo caso non facciamo una bella figura".

Come si è arrivati a questo?
"Non so, ma voglio sottolineare che il mio rapporto con Delio Rossi è ottimo, anzi lui ha apprezzato il mio comportamento durante la scorsa stagione e mi ha detto più volte che sono uno dei professionisti più seri che abbia mai incontrato".

Quindi ?
"Non so ma fare due più due è semplice. La gente mi ferma ancora per strada chiedendomi di svelare il segreto della mia esclusione ma non c’è nulla dire, è solo che non rientro nei piani del club. Mi sembra chiaro".

Paga, in un certo senso, il rapporto d’amicizia con il precedente allenatore?
"Beh, anche in questo caso si possono pensare tante cose. Ho giocato con Ciro Ferrara nel Duemila, sono passati tredici anni e non rinnego certo la mia amicizia con lui".

Che effetto fa allenarsi a Bogliasco tra pochi intimi?
"Mi sembra strano ma anche tutto nuovo perché in quindici anni non mi era mai capitato nulla del genere. Lavorerò come sempre, in attesa di trovare un’altra squadra".

Lo scorso anno la sorte di grande escluso toccò ad Angelo Palombo, poi riaggregato all’arrivo di Rossi.
"Sono contento che sia rientrato in squadra perché è un bravo ragazzo. Lui l’estate passata decise di non andare via, io non so cosa farò perché non mi fascio la testa prima di essermela rotta però sarò io a valutare le offerte che si presenteranno. Per ora, che mi soddisfino, non ne sono arrivate. Per la Sampdoria non rientro nei piani visto che me lo hanno chiaramente dimostrato ma io sono ancora un giocatore blucerchiato, poi si vedrà".

Ha giocato in Inghilterra, Spagna e Italia, dove però non si è mai fermato nello stesso club per più di un anno.
"Dieci anni all’estero, cinque qui e qualcosa vorrà dire. Per questo mi piacerebbe finire la carriera in Inghilterra, dove ho iniziato. A 33 anni per me sarebbe una grande soddisfazione".