Marcello Castellini: "La Samp è partita bene con entusiasmo a mille e girava tutto a perfezione, poi nelle ultime partite è arrivata l'involuzione"

Marcello Castellini: "La Samp è partita bene con entusiasmo a mille e girava tutto a perfezione, poi nelle ultime partite è arrivata l'involuzione"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
martedì 30 ottobre 2012, 18:15News Doria
di Filippo Montelatici

Per analizzare il momento difficile in casa Samp, reduce da quattro sconfitte consecutive, la nostra redazione nazionale tuttomercatoweb.com ha contattato in esclusiva l'ex difensore blucerchiato Marcello Castellini. Ecco la sua intervista integrale: 

La Samp sta attraversando un periodo non semplice con le 4 sconfitte consecutive, come mai la squadra si è involuta rispetto all'inizio di stagione?
"La risposta non è semplice da dare visto che non vivo lo spogliatoio. La Samp è partita bene con entusiasmo a mille e girava tutto a perfezione, poi nelle ultime partite è arrivata l'involuzione per una evidente difficoltà nel fare gol. Ho visto inoltre gol presi con troppa superficialità e tutto questo è andato a peggiorare la situazione che sta vivendo in questo momento".

Ferrara secondo lei rischia? Come viene valutato dalla piazza?
"E' chiaro che la moda di oggi è quella di andare alla ricerca del colpevole e si indica sempre l'allenatore. Credo e mi auguro che non venga esonerato. Ci sono esempi di società, come l'Udinese l'anno scorso, che ha iniziato male poi si è ripresa e alla fine ha centrato anche la Champions. Alcune società preferiscono tenere l'allenatore e superare insieme i problemi".

Dal punto di vista degli infortunati la Samp non è stata proprio fortunata. Ha perso tutto il centrocampo ed ora sembra ci siano problemi anche per Maxi Lopez
"Chiaro che non sono aiutati dalle assenze di giocatori importanti. L'entità dell'infortunio di Maxi Lopez non lo conosco ma se è lieve potrebbe pensare di perderlo solo per il turno infrasettimanale e poi riaverlo domenica. Certo che fare a meno di elementi trascinanti della rosa per un breve e lungo periodo non agevola la squadra".

Come possono uscirne fuori?
"Prima di tutto lo spogliatoio deve essere compatto e deve crede nel lavoro del proprio allenatore. Se ognuno inizia a curare il proprio orticello pensando a se stesso, il danno si allarga e si finisce per sprofondare. L'unità dello spogliatoio è la cosa più importante".