Lombardo: "In questo momento la Sampdoria sta bene. La bandiera blucerchiata a Manchester? E' una cosa che ti viene dal cuore"

Lombardo: "In questo momento la Sampdoria sta bene. La bandiera blucerchiata a Manchester? E' una cosa che ti viene dal cuore"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
mercoledì 16 maggio 2012, 23:13News Doria
di Andrea Piras
Sampdorianews.net era presente all'evento

Fresco campione d'Inghilterra con il Manchester City, Attilio Lombardo ha portato quest'oggi una maglia del suo club firmata da tutti i giocatori. Cimelio che è stato aggiunto alla collezione che il medico sociale blucerchiato Amedeo Baldari ha voluto donare per essere battuta all'asta nell'ambito dell'iniziativa "Una Scuola per Nico".

Proprio a margine della presentazione di questo evento l'ex ala destra della Samp d'oro ha risposto alle domande dei giornalisti presenti tra cui Sampdorianews.net:

Attilio Lombardo Campione d'Inghilterra col Manchester City e più che altro con la bandiera della Sampdoria. Come ti è venuta quest'idea?
“Beh lo sapete che son pazzo (ride ndr). Di testa, ma anche per la Sampdoria. E' una cosa che ti viene dal cuore quindi quando fai queste cose le devi sentire. Quindi io mi sentivo di far vedere ai nostri tifosi, sampdoriani, che comunque quella parte della storia che si è trasferita in Inghilterra vincendo uno scudetto era da dedicare anche ai colori blucerchiati”.

Cos'avete provato quando c'era il Manchester Utd da una vita in vantaggio, voi vi siete trovati 1-2 a pochi minuti dalla fine e poi ci sono stati i gol di Dzeko e Aguero. Cosa avete pensato?
“Nessuno di noi ci crede ad un epilogo di questo genere. Mancini? Si Roberto è ancora ricoverato in ospedale (ride ndr). Però a parte le battute, pensavamo che fosse finita. Anche sul 2-2 le speranze erano poche. Però avere in campo dei campioni, sai che comunque in Inghilterra le partite non sono mai finite fino all'ultimo secondo, questo poi ci ha fatto vincere il campionato perchè la squadra ci ha creduto e ci ha creduto questo grande campione che ci ha regalato lo scudetto”.

La partita benefica a Genova ci sarà, non ci sarà, è saltata?“Io credo che in questo momento no. Poi non so, non sono io quello che organizza questi eventi. Ora purtroppo i giocatori sono tutti partiti per le Nazionali quindi credo che si farà, ma si farà logicamente la prossima stagione”.

Come vedi la Samp per la corsa ai playoff?
“In questo momento la Sampdoria sta bene, quindi la vedo soprattutto motivata, cinica, forse la squadra, però toccando ferro, che sta meglio di tutte le altre. Gli altri hanno sempre fatto un campionato costante, la Sampdoria ha lasciato qualcosa all'inizio dell'anno, ora ha recuperato e credo che abbia ancora in serbo delle forze per poter regalare questa soddisfazione ai propri tifosi”.

L'ampia rosa che nel girone di andata sembrava un handicap per Atzori, adesso potrebbe essere molto importante perchè adesso comincia il caldo, molte squadre han tirato molto.“Credo che in questo momento quello che conta sia soprattutto quello che è rimasto della condizione fisica da parte di tutte le squadre, quindi dei singoli giocatori e soprattutto la testa che ti porta a giocare dei playoff che sono importanti e determinanti soprattutto dove non puoi sbagliare. Quindi credo che, al di là delle capacità tecniche e individuali, sia la testa quella che poi alla fine ti fa vincere un campionato”.

Ti tocca fare un'altra Coppa dei Campioni.
“Beh non è male (sorride ndr). La faccio molto volentieri”.

Ti piacerebbe tornare a lavorare in Italia?
“Ma per ora si sta bene dove siamo perchè comunque ci divertiamo e nello stesso tempo stiamo molto bene”