"LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA": Vedi come sta combattendo

"LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA":  Vedi come sta combattendo
lunedì 18 febbraio 2013, 17:45News Doria
di Alessia Badii

Ci sono partite che bisogna assolutamente vincere, ci sono partite che sarebbe meglio vincere, ci sono partite che sarebbe un miracolo vincere, ci sono partite vinte o perse ingiustamente...

... e poi ci sono quelle partite dove, mentre la vedi giocare, ti viene voglia di cantare a squarciagola, e pensi che il risultato poco conti, perchè vedi come sta combattendo.

Se poi una di quelle partite è al S. Paolo contro il Napoli, tutto assume un diverso valore.

Ottima prestazione, appunto, quella della Sampdoria domenica a Napoli. Una Sampdoria difensiva, compatta, ordinata, una Sampdoria che sapeva cosa stava facendo e lo faceva bene: giocava con l'obiettivo in primis di non prendere goal, e ha fatto centro. Una Sampdoria che ha concesso poco, difendendo quel pareggio e quel punto in modo prestigioso.

E da lì però è riuscita anche a ripartire con qualche azione offensiva, seppur non sempre determinante, ma  comunque capace di spaventare gli avversari , una Sampdoria, insomma, con gran carattere,  movimento e determinazione, che non ha mai abbassato la guardia, contro un Napoli veloce, sveglio ed assetato di vittoria per accorciare le distanze dalla capolista.

Importantissima prestazione quindi e ottimo il punto ottenuto, che, dopo i tre guadagnati in casa con la Roma, fa tirare un sospiro di sollievo  e permette di  respirare un pò d’aria da lato sinistro della graduatoria a questa ''ammazza grandi'', tirandola sempre più fuori dalla zona retrocessione.

Una Sampdoria che continua a fare bene il suo gioco,  sa puntare sui giovani, che al giusto passo sta facendo bene il suo lavoro, mantenendo sempre i piedi per terra, con tanta lucidità ritrovata e, speriamo, un pò di costanza in più.

Troppo spesso infatti l’abbiamo vista cadere e mollare la presa in partite dove ciò che mancava era quella determinazione e quella voglia di vincere , come contro il Torino, dove sembrava non esistere tutta quella grinta che i nostri giovani sanno tirare fuori e hanno dimostrato essere così determinante.

Una Sampdoria che sa dove puntare e sa dove può arrivare, una Sampdoria che sa vincere e sa fare male. Una Sampdoria consapevole finalmente, con un gioco rassicurante ed organizzato. Una Sampdoria che lotta, e con la quale, bisogna lottare. Finalmente.