"LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA": "In campo bisogna crederci"

"LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA": "In campo bisogna crederci"
martedì 17 settembre 2013, 19:54News Doria
di Alessia Badii

Fa male. Brutta serata al "Ferraris". La pioggia non ha lasciato scampo neanche un secondo a novanta minuti bui. Una Sampdoria, illuminata da una bellissima coreografia, é parsa spenta agli occhi di tutti noi tifosi in gradinata.

Troppe poche occasioni, un gioco lento e prevedibile, una sconfitta che fa male, soprattutto  in vista di un campionato difficile, un inizio sconfortante e alcune cicatrici che riemergono insistenti. Bisogna tirare fuori l'entusiasmo, la grinta, bisogna ripartire da questa dolorosa sconfitta.

D'altronde se dai momenti bui qualcosa si impara, di certo è necessario che in campo si torni a crederci, mentre la Sud continuerà a cantare per puntare tutti insieme all'obiettivo della salvezza.

Noi siamo la Sampdoria nelle partite perse, nei goal presi, nelle lacrime versate, nelle delusioni, noi siamo la Sampdoria, la tifoseria blucerchiata, che smette di cantare un istante dopo un goal subito, per poi ricominciare a farsi sentire in maniera ancora più coinvolgente.

Noi siamo la Sampdoria, é questo quello che conta.