"LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA": Il derby rimane tatuato

"LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA": Il derby rimane tatuato
sabato 13 aprile 2013, 09:30News Doria
di Alessia Badii

Il derby è arrivato. Ed eccoci qui, vicinissimi alla partita più attesa e coinvolgente di tutto l'anno: lo storico Derby della Lanterna. Parliamo di numeri e curiosità.

La prima stracittadina nella storia dei club risale al 3 novembre del 1946, derby in cui la Sampdoria uscì vittoriosa per 3-0. Il numero dei derby disputati in totale è 87, di cui 22 match vinti dal Genoa, 32 vinti dalla Sampdoria e 33 pareggi.

Questo derby vede il Genoa in una situazione di criticità vista la posizione in classifica a rischio retrocessione con assenze rilevanti, e la Sampdoria che sta attraversando un momento di scadenti prestazioni offensive, uscita pesantemente sconfitta dalla sfida contro il Palermo.

Ma come si sa, il derby è una partita a se, non vi è posizione in classifica, o infortuni che possano determinare il risultato,
e già da qualche settimana nella nostra città si respira un'aria di tensione mista a preoccupazione e voglia di riscatto. E domenica il giorno della verità. E non ci sono statistiche o numeri che possano spiegare la stato di tensione che colpisce tutti i tifosi prima, durante e dopo questo Match con la "M" maiuscola.

Da giorni la città è già invasa dei colori delle tifoserie e già si respira il clima derby, misto tra paura e orgoglio. Quel giorno lo stadio ha un altro sapore, altri colori, altri canti, altre sensazioni. Perchè il derby è coinvolgente, è passione, è grinta, è voler indossare la maglia a scuola il giorno dopo quando si è piccoli, è il messaggio che mandi al tuo amico rossoblu, è cantare a squarciagola, è riguardare mille volte i goal, leggere le interviste.

Il derby rimane tatuato, il derby è sentire battere il cuore ogni volta che ci si avvicina alla porta, è lo stadio che si divide in boato, o silenzio assoluto, il derby è arrabbiarsi, piangere, gioire, volerci credere, è colore, coreografie, è vero e proprio amore.

Il derby è arrivato.