"LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA": Gonfiare la rete
Una buona Sampdoria, ma poco efficace ha tenuto testa tecnicamente ad un'Inter non troppo grintosa, ma con buoni lampi inventivi.
Nel primo tempo la squadra blucerchiata ha avuto più occasioni della formazione di Stramaccioni e ha trasmesso la sensazione che il pareggio fosse alla nostra portata. Al 43', però, la verità. La consapevolezza che non sia sufficiente giocare bene, bisogna gonfiare la rete. Per i tre punti, si deve concludere, andare a segno.
Sostanzialmente è stata questa la differenza tra le due squadre, l'Inter con meno occasioni, ma sfruttate meglio e la Sampdoria con tante chance, ma non concretizzate a dovere. Un colpo di testa dell'ex rossoblu Palacio ha spezzato infatti le speranze di una Sampdoria che fa fatica a segnare.
Non si è più rialzata la Sampdoria che però ha sempre coperto con attenzione e creato occasioni. E in pieno recupero, sempre Palacio, ha fatto il massimo nella classica azione di contropiede, chiudendo la pratica. Un mercoledì amaro per la squadra blucerchiata, la quale, anche in virtù dello zero in corrispondenza delle reti realizzate in quel di Bergamo, dovrà lavorare sulla fase offensiva.
Se non si segna, non si può vincere, e di una buona prestazione non rimane nulla, mentre di un goal decisivo rimangono i tre punti. E questa Sampdoria ha sete di punti, la salvezza, certo, è vicina, ma visto il recente passato, prima di pronunciare la parola salvezza con tranquillità, di certo, bisogna aspettare.
