Lazzara commenta la sconfitta col Sassuolo: "Una gara che è stata la fiera degli errori (e degli orrori)"
Il giornalista di Primocanale, emittente ligure con la quale Sampdorianews.net ha una sinergia, Andrea Lazzara ha analizzato la sconfitta contro il Sassuolo sul proprio blog Samplace:
"La Sampdoria va a fondo e ora la situazione è davvero preoccupante. Non dico drammatica perchè il campionato è lungo, lunghissimo e non voglio passare dalla parte di quelli che a fine settembre, già progettavano la squadra per la serie B prossima ventura.
Però aver perso contro il Sassuolo mette anche numericamente in grave difficoltà la Samp: non si è smossa da quota 9 ma quel che è peggio, si è fatta raggiungere da una squadra a mio parere modesta, con una difesa che balla ma che ha un’identità di gioco e un paio di giovani (uno su tutti, Berardi, al di là dei tre gol, bastava vederlo l’anno scorso in B) davvero di valore.
Il tutto in una gara che è stata la fiera degli errori (e degli orrori). Detto questo, detto che, con tutti i limiti del mondo, le idee Gentsoglu davanti alla difesa e Krsticic trequartista non mi sembravano malvagie, vorrei tornare alle dichiarazioni post partita di Osti.
Mi colpisce il ds quando dice 'E’ evidente che ci sono problemi e che ci sono stati anche nella costruzione della squadra'. Errori di valutazione strategica durante la campagna acquisti, e magari nell’utlizzo del budget a disposizione possono, dunque, se l’interpretazione è corretta, aver influenzato la costruzione di una squadra infarcita di 'speranze' ma con poche certezze.
Il refrain dei giovani da aspettare, poi: è vero ma si sapeva dall’inizio che la Sampdoria non se lo sarebbe potuto permettere, o almeno non senza inserire un paio di giocatori di personalità ed esperienza in rosa. E Rossi, che dopo la partita dice 'Ho espresso le mie sensazioni alla società, ho detto quello che penso, la società farà la società'?.
Si pensa già al mercato di gennaio o cosa? Il dramma vero è che la sberla contro il Sassuolo rischia di incrinare quella comunque poca fiducia che aleggiava intorno alla squadra. Che è modesta lo vedono tutti (e qui si torna al titolo, 'la fiera degli errori' questa volta estivi), che si stia anche avvitando nella spirale del pessimismo e della tristezza è il rischio che ora si corre".
