Lazzara: “La sfida contro i sardi ha ribadito la straordinaria capacità psicologica di Mihajlovic”

Lazzara: “La sfida contro i sardi ha ribadito la straordinaria capacità psicologica di Mihajlovic”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 10 febbraio 2014, 10:08News Doria
di Andrea Colucci

Il giornalista di Primocanale, con cui Sampdorianews.net ha una sinergia, Andrea Lazzara ha commentato sul proprio blog Samplace la vittoria della Samp contro il Cagliari, match deciso da una “zuccata” di Capitan Gastaldello:

“Soffrendo, sbuffando e lottando la Sampdoria ha portato a casa i tre punti che le servivano contro il Cagliari e che, secondo me, pesavano tantissimo sul futuro del campionato blucerchiato. Ora, con 11 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, guai a rilassarsi(anche perchè mancano 15 partite…)ma, insomma…la Samp si deve suicidare e quelle sotto diventare improvvisamente Real Madrid o Bayern Monaco".

"Detto che questo discorso, se lo sentisse fare Milhajlovic mi tirerebbe una pallonata in faccia( e sapete che il suo calcio fa ancora male), la sfida contro i sardi ha ribadito la straordinaria capacità psicologica di questo tecnico che è andato per la sua strada fregandosene dei dubbi, delle perplessità di tutti(sampdoriani compresi)gettando nella mischia un esordiente come Fornasier e un semi desaparecido come Okaka. Il difensore se l’è cavata, pur con tutte le diffcoltà di una prima non semplice, l’attaccante ci ha messo cuore e garretti anche se ogni tanto la buona tecnica a sua disposizione sembra dimenticarsela in giro per il campo. Ma si vede che può essere utile e dunque, facciamo guarire bene e tranquillo il buon Maxi".

"Tre punti, un pò di serenità, la consapevolezza che questa squadra andrà a Roma comunque a giocarsela e l’esigenza di guardare anche un pò più in là. Non tanto in termini di classifica quanto per il futuro: blindare Mihajlovic è un’esigenza anche perchè la sensazione(che è più di una sensazione) è che Sinisa sia riuscito soprattutto a creare un gruppo coeso dove tutti si aiutano e danno il 101%. Lavorare ancora con lui, dall’inizio della stagione, potrebbe essere fondamentale. E poi fare quell’auspicato “passo in avanti” che porti a non soffrire troppo: può essere che quest’anno la Sampdoria si salvi prima dell’anno scorso ma al risultato ci arriverebbe dopo tanti, troppi patimenti. Insomma, progettare il futuro è sicuramente importante. Ma, ripeto, non fate leggere queste parole a Mihajlovic: sennò si arrabbia e forse anche con ragione. Anche perchè ora ci sono tre partite non semplici, Roma e Torino fuori Milan in casa , ma nelle quali sono convinto che vedremo la Sampdoria aggressiva che è stata il tratto distintivo di questi due mesi. Un occhio al campionato e un occhio al futuro, insomma. Nel calcio le stagioni positive si costruiscono anche così”.