Lazzara: "21 punti, chi l'avrebbe mai detto. Ma facciamo un passo indietro..."
Il giornalista di Primocanale, con cui Sampdorianews.net ha una collaborazione, Andrea Lazzara ha analizzato la vittoria di ieri contro l'Udinese sul proprio blog Samplace:
"Cari amici di Samplace, in questo piovoso lunedì sera di gennaio abbiamo visto forse la miglior Sampdoria della stagione. Una squadra che ha letteralmente schiantato l’Udinese ( per ammissione degli stessi avversari) concedendo loro un solo tiro in porta ( all’89mo), creando occasioni, rubando palloni, lottando e mettendoci anche qualità. Qualcuno si domandava se, agli applausi e ai 'zeru punti' con cui la Samp era uscita da San Paolo e Olimpico potesse seguire una partita magari meno bella ma più fruttuosa: beh la risposta arrivata è stata esemplare. Grande prova e tre punti.
Bene quasi tutti: Da Costa inoperoso, difesa solida dove il solo Costa mi sembra sempre un pò indietro, centrocampo solido e anche veloce a ripartire (spero che non sia legato all’assenza di Obiang che è un grande talento ma, forse, viste le sue caratteristiche deve ancora trovare una sua precisa collocazione tattica. Insomma…capire cosa vuole e può fare da grande), Gabbiadini rabbioso, Soriano bravo e sciagurato (ma meglio perdere lui e Krsticic, che era in diffida, allo Juventus Stadium piuttosto che con il Bologna), Eder imprendibile.
Ecco, il brasiliano. Preparatevi, sampdoriani, perchè se uno fa 9 gol nel girone d’andata è inevitabile che le sirene dei grandi club comincino a suonare: il ragazzo ha tutto per crescere ancora e per come lo conosco so che ha grande riconoscenza e affetto per la Sampdoria. E’ nel pieno della maturità fisica e tecnica, ha dribbling, velocità, determinazione e ora vede anche la porta grande grande.
Si è pure messo alle spalle quei problemi familiari che l’anno scorso lo hanno, comunque, influenzato (sono umani anche i calciatori, ora il figlioletto cresce che è una meraviglia e per un padre è una cosa fantastica) e, in un girone, ha fatto i gol, per dire, che l’anno scorso hanno reso celebre Mauro Icardi. 9.
Insomma, Dio salvi Eder. Da salvare è anche la classifica. Una squadra per la quale in molti, dopo Firenze, intonavano il de profundis, ha gli stessi punti con cui aveva chiuso il girone d’andata lo scorso anno, 21(sul campo, gli effettivi erano 20), ma ha cambiato marcia con l’arrivo in panchina di Mihajlovic. Delio Rossi, 12 partite, media punti 0.75, Mihajlovic, 7 partite, media punti 1.71.
Un ritmo da alte sfere, che non competono a questa squadra ma che, se in parte mantenuto, potrebbe regalare una salvezza più serena. Ma non bisogna abbassare la guardia: il campionato, lo ha detto lo stesso Sinisa, è lungo, il calendario infido perchè ora ci sono Juventus, Bologna (da vincere!) e derby. A parte la sconfitta con il Sassuolo e il pari con il Cagliari la Sampdoria ha vinto anche tutti gli scontri diretti con le “competitors” ed è un aspetto che va sottolineato. 21 punti regalano un pò di sereno anche in ottica mercato: un difensore, una punta e per buon peso Paredes.
Dovrebbe essere questa la linea maestra e l’attaccante, nonostante i gol di Eder, credo arriverà. Significativo, secondo me, anche il fatto stesso che Pozzi non sia entrato neppure nel finale. Infine, consentitemi di fare un passo indietro. Il miracolo fatto da Sinisa Mihajlovic è straordinario anche se, come giustamente ama dire un combattente come lui, la Sampdoria non ha ancora fatto nulla. Ma queste sette partite verranno ricordate come intense, a volte feroci, come i tifosi blucerchiati non vedevano da tempo.
Bravo mister! Ma bravo anche a chi lo ha scelto: perchè se è doveroso criticare errori, non scelte, programmazioni sbagliate, è anche corretto riconoscere se, a uno sbaglio si rimedia. Edoardo Garrone era preso a frizzi e lazzi per la sua scelta di attendere che Mihajlovic si liberasse dalla Serbia. Anche qui era un fiorire di epiteti di ogni genere, all’insegna del 'abbiamo la sosta e stiamo ad aspettare che quello si liberi'.
E’ il segreto di Pulcinella che la Sampdoria fosse molto vicina a Eugenio Corini ma il Presidente ha voluto aspettare Mihajlovic ed ha avuto ragione. Speriamo continui ad averla ma i segnali sono incoraggianti. E a proposito di coraggio, di forza, di volontà, chiudo con l’ennesimo..urlo per la vita: 'Forza Lele, svegliati. La Sud ti aspetta'".
