Lanna: "Mihajlovic può insegnare l'importanza della maglia e la giusta mentalità per farsi valere ad alti livelli"

Lanna: "Mihajlovic può insegnare l'importanza della maglia e la giusta mentalità per farsi valere ad alti livelli"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 27 novembre 2013, 18:27News Doria
di Diego Anelli

Marco Lanna ha esternato le proprie sensazioni sull'attuale momento blucerchiato in un'intervista rilasciata a ryar.net:

“Quando l’anno scorso Delio rossi era subentrato a Ferrara aveva subito ottenuto buoni risultati. Quest’anno la squadra, anche se con le cessioni di Icardi, Maxi Lopez e Poli era risultata indebolita, aveva trovato buoni sostituti grazie anche all'acquisto di Gabbiadini. Tuttavia il Mister non ha trovato l’assetto giusto e l’equilibrio più adatto alla squadra e mi è sembrato che i giocatori non abbiano più seguito e capito le indicazioni fornitegli. I risultati, di conseguenza, non sono venuti ed è logico che la società abbia deciso di dare una svolta alla stagione.

Delio Rossi può aver sbagliato nel non aver dato una continuità al modulo e alla formazione, nelle prime 10 giornate ha cambiato moltissimo e questo può aver creato qualche problema psicologico ad una formazione che quest’anno ha giocato ad un rendimento decisamente inferiore rispetto alla passata stagione.

Mihajlovic per i suoi trascorsi e per il suo carattere è probabilmente il più adatto per questa squadra giovane. Può essere infatti un esempio molto importante per i ragazzi in quanto può trasmettere e insegnare l’importanza della maglia che vestono e la mentalità giusta per farsi valere ad alti livelli. Nella rosa della Sampdoria ci sono tanti giocatori che possono imparare tanto da Sinisa sul piano caratteriale, tecnico e tattico. Penso per esempio ai due interni di centrocampo, Obiang e Kristicic, il cui rendimento in questa annata è stato un po’ al di sotto delle aspettative, ma anche su ragazzi come Salamon, Mustafi, Regini ed Eramo il fascino di Sinisa attecchirà facilmente”.

 

Marco Lanna si sofferma anche ad analizzare le scelte condotte dalla società nel corso degli ultimi anni: “negli ultimi due anni quello che è mancato alla Sampdoria è stata la pianificazione. Purtroppo non è facile ora puntare ai piani alti della classifica vista l’impossibilità di competere con i bilanci di società come la Juventus, il Milan, l’Inter, il Napoli, la Roma, l’Inter e la Fiorentina. Sotto di loro, tutte le altre squadre fanno fatica ad essere competitive”.