La rinascita è iniziata

La rinascita è iniziataTUTTOmercatoWEB.com
venerdì 30 gennaio 2009, 08:00News Doria
di Giacomo Zanon
Dopo il momento difficile, culminato con la sconfitta casalinga con il Palermo, la Samp si rilancia.

La Samp sta rinascendo. Lo sta facendo piano piano, prima sul piano del gioco ed ora anche portando a casa punti importanti. Con l'Inter è arrivata una sconfitta immeritata, con la Lazio la prova che qualcosa è cambiato.

Ho avuto la fortuna di essere presente alle due partite che i blucerchiati hanno giocato contro l'Udinese. Allo stadio Friuli di Udine, a distanza di pochi giorni si sono viste due Samp. La prima, quella di campionato, era una squadra in confusione, senza idee ben precise, con tanta paura di perdere e poca cattiveria agonistica. La seconda, in Coppa Italia, era la Samp che tutti noi vorremmo vedere. I ragazzi di Walter Mazzarri, non hanno magari espresso il loro miglior gioco, ma sono scesi in campo convinti di se stessi e, anche se con qualche difficoltà, hanno portato a casa la qualificazione alla semifinale. In mezzo alle due partite la sconfitta di Roma, con un secondo tempo davvero preoccupante ed il tracollo casalingo con il Palermo. Forse il momento peggiore per la Samp in questa stagione, culminato con la contestazione ed il successivo chiarimento coi tifosi. Questi, hanno fatto una contestazione costruttiva, che ha spronato i giocatori e tutto l'ambiente blucerchiato a dare di più. Ed il risultato si è visto.

A mio parere l'emblema di questa rinascita si identifica in Paolo Sammarco. Il centrocampista ex Chievo era stato protagonista di prestazioni deludenti, un giocatore completamente diverso da quel dinamico e sempre puntuale centrocampista della stagione scorsa. Anche a Udine, in campionato, Sammarco non aveva offerto una prestazione positiva. Tanti errori in fase di impostazione, tanti stop sbagliati, tante disattenzioni banali. In Coppa Italia si è invece rivisto un pò di quel Sammarco che sembrava scomparso. Tanta corsa e tanta qualità, in fase di costruzione e di interdizione. Non sarà certo ai suoi massimi livelli, ma anche contro l'Inter ha dimostrato di essere sulla giusta strada per tornare ad essere un ottimo giocatore.

Il ritorno del numero 21 a buoni livelli, unito a quello di Angelo Palombo, saranno sicuramente la chiave della definitiva rinascita blucerchiata. La mancanza del capitano ha siuramente influito negativamente in molte prestazioni della Samp. Come ha ammesso lo stesso Mazzarri, Palombo è fondamentale per le geometrie doriane e non è facile trovargli un sostituto. Ora serve un difensore per far fronte ai continui infortuni che stanno falcidiando il reparto arretrato e la rosa dovrebbe essere al completo. L'arrivo di Pazzini, oltre a rappresentare una svolta a livello societario, risolverà probabilmente anche i problemi in attacco e con un Cassano come quello visto conto la Lazio tutti i doriani possono stare tranquilli; la rinascita è iniziata, Chievo e gli altri sono avvisati!