L'importanza di chiamarsi Krsticic

L'importanza di chiamarsi KrsticicTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 7 aprile 2013, 20:25News Doria
di Stefano Orengo

Alla vigilia di Sampdoria-Palermo, qualcuno temeva che l’assenza di Nenad Krsticic contro i rosanero avrebbe potuto creare guai alla formazione di Delio Rossi, ma nessuno si aspettava una débâcle di queste proporzioni. Senza dubbio, le cause maggiori della sconfitta di oggi vanno ricercate nell’atteggiamento sbagliato di una squadra molle e senza grinta, ma la mancanza del cervello del serbo in mezzo al campo si è comunque sentita. Eccome.

Dall’arrivo di Rossi sulla panchina blucerchiata, il nuovo tecnico ha subito dimostrato di dare fiducia al giovane centrocampista; fiducia che è stata ripagata a più riprese dal buon Nenad, che a suon di passaggi precisi e inserimenti in velocità si è ritagliato un ruolo sempre più importante in questa Sampdoria.

Andando a vedere le statistiche di questa stagione, si scopre infatti che negli ultimi tempi l’assenza del numero 25 ha portato i blucerchiati a faticare di più in parecchie occasioni. Basti pensare che nelle quattro sconfitte patite dal Doria in questo 2013, solo in due di queste Krsticic era in campo, precisamente contro Siena e Inter (dove però è stato il migliore in campo). Nelle battute d’arresto di Cagliari e contro il Palermo, invece, la sua assenza si è fatta sentire parecchio e la squadra, di fatto, ha affrontato le sfide con un piglio ben peggiore ed è finita fuori fase, orfana di un elemento dinamico e capace di dettare i tempi a tutta la squadra in fase sia offensiva che difensiva.

Come detto, certamente l’assenza di Krsticic da sola non basta a giustificare il recente periodo di appannamento della squadra - del resto, nella brutta gara di Siena lui stesso era in campo - ma il suo recupero sarà di prioritaria importanza per la stracittadina di domenica prossima. Del resto, il classe 1990 era presente nella gara di andata. E tutti ci ricordiamo com’è finita…