Jacobelli: "Non mi aspettavo una falsa partenza della Sampdoria di queste dimensioni"

Jacobelli: "Non mi aspettavo una falsa partenza della Sampdoria di queste dimensioni"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonio Vitiello
domenica 13 ottobre 2013, 21:07News Doria
di Serena Timossi

Il giornalista Xavier Jacobelli è stato intervistato in esclusiva dalla redazione de Il Pubblicista per analizzare la situazione della squadra blucerchiata, protagonista di un complicato avvio di campionato.

“Non mi aspettavo una falsa partenza di queste dimensioni. Credo che la squadra abbia psicologicamente sottovalutato l'approccio con un torneo che si annuncia molto equilibrato, soprattutto nella zona salvezza. Preoccupa la perforabilità della difesa: 13 gol subiti in 7 partite sono troppi”.

Balza subito all'occhio la problematica-segnatura. A Marassi, infatti, ci sono voluti ben 319 minuti per assistere alla prima rete blucerchiata (sinistro chirurgico di Sansone, ndr). E' stato sbagliato qualcosa in chiave mercato? Pesano più del previsto le assenze di Poli e Icardi al fine delle manovre e delle reti blucerchiate?

“Queste due domande sono collegate l'una all'altra. Pesa la mancanza di una prima punta degna di questo nome. Non lo sono né Gabbiadini, né Sansone, né Pozzi. Le cessioni di Icardi e Poli sono state pesanti. Per ora, le alternative sono state insufficienti”.

Come giudica il 3-4-2-1 attuato da Delio Rossi nell'ultima partita contro il Torino? E, supponendo uno scambio di ruoli, al posto del mister che modulo riterrebbe più consono e quale 11 blucerchiato schiererebbe?

“Sono l'ultima persona che possa permettersi di dare consigli a Delio Rossi, a mio avviso la garanzia che la Samp si risolleverà. Il tecnico sta facendo di necessità virtù, considerato l'organico a disposizione. Bisogna avere fiducia in lui”

A suo avviso Delio Rossi è a rischio panchina o pensa troverà la medicina giusta per curare i mali della sua squadra?

“Delio Rossi merita fiducia”.

Gervasoni nel mirino per l'arbitraggio di Samp-Torino: tra gli altri episodi, annulla un gol valido ai doriani (Pozzi) e, nel finale, concede loro un rigore inesistente. Sarebbe giusto sospenderlo per qualche turno dopo questo arbitraggio?

“Se nella casta arbitrale italiana vigesse un criterio meritocratico,  dovrebbe arbitrare di più chi sbaglia di meno. Naturalmente, succede il contrario. La direzione di Gervasoni è stata un disastro, anche  per il Toro. Dovrebbero fermarlo per almeno tre mesi”.

Lei è favorevole alla figura del mental coach per giocatori e mister?

“Sono favorevole a qualunque innovazione possa apportare benefici effetti alla squadra. Ma i primi psicologi della Samp devono essere i suoi giocatori. Devono trovare dentro se stessi la forza per rialzare la testa”.

La sosta per la Nazionale farà bene alla squadra o è dannosa?

“Considerata l'aria che tira, la sosta non può che far bene alla Samp”.

Il difensore Lorenzo De Silvestri cosa può portare alla Nazionale di Prandelli?

“Ogni convocazione in Nazionale lusinga gli interessati e li carica. De Silvestri è riuscito a rientrare nel Gruppo Prandelli nonostante il momento no della Samp e credo farà di tutto per rimanervi. La Samp ne guadagnerà senz'altro”.

Dulcis in fundo, cosa manca a questa Samp per fare il salto di qualità? A gennaio come dovrà muoversi sul mercato?

“E' troppo presto per dirlo. Ora la Samp deve pensare soltanto a giocare una partita alla volta sino a Natale. Poi, a tempo debito, si vedrà”.