Invernizzi: "Cosa più bella segnare sotto la tua tifoseria. Mancini leader incontrastato"

18.11.2020 09:23 di Matteo Rosagni Twitter:    Vedi letture
Invernizzi: "Cosa più bella segnare sotto la tua tifoseria. Mancini leader incontrastato"
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Giovanni Invernizzi, indimenticato protagonista della Sampd'oro,  stato ospite di Gradinata Sud in onda su Primocanale. Tanti gli amarcord toccati, dall'emozione di segnare con la casacca blucerchiata al rapporto con la città di Genova:

"Di gol ne ho fatti talmente tanto pochi, ma la cosa più bella era sicuramente segnare ed andare ad esultare sotto la tua tifoseria: vi ringrazio di cuore per farmi rivivere certe emozioni ora attraverso i video.

Non mi sono mai sentito un big, però un giocatore importante sì, perché compagni ed ambiente mi permettevano di sentirmi tale e quindi davo il meglio di me. Avevo la fortuna di adattarmi a più ruoli e quindi potevo sostituire diversi compagni.

Sono trentuno anni che vivo a Genova e sono felice della scelta fatta a suo tempo. Il rapporto con la tifoseria è unico e particolare: a me i tifosi hanno fatto sentire sempre importante al pari dei compagni. L'affetto ricevuto da tutti noi di quell'epoca da parte dei tifosi, solo chi l'ha privato sa quanto sia unico.

Contro la Cremonese faci un gol con la maglia numero dieci, perché Mancini non stava bene ed alla fine della gara avevo quasi timore rieverenziale nei suoi confronti per aver segnato con la sua maglia. Fu un leader incontrastato e da grande leader sapeva dare importanza a chi gli stava vicino, si discuteva spesso, ma lui sapeva riconoscere le qualità di tutti".