Intervista doppia Marilungo-Gabbiadini: "Manolo, domani non fare gol" "Guido, ti voglio bene ma..."
Un incrocio del destino particolare, il possibile punto di svolta di una stagione intera. La storia nella storia di Samp-Atalanta è quella di Guido Marilungo e Manolo Gabbiadini: due talenti da crescere e coltivare, il primo frenato sin qui dalla sfortuna, il secondo alla prima vera grande occasione dopo alcuni campionati in vetrina. Samp-Atalanta è anche la sfida tra due giovani, due amici, che hanno imboccato strade opposte: da Genova a Bergamo, dopo essere cresciuto in blucerchiato, Marilungo; Sull'altra corsia, dalla Lombardia in direzione Ligura, viaggia invece Manolo Gabbiadini, prodotto del vivaio orobico alla ricerca della definitiva consacrazione. Eppure le cose che li accomunano sono tante, compreso il procuratore, Silvio Pagliari, che per il suo sito playermanagement.eu ha preparato una divertente intervista doppia ai due giocatori:
Domani affronti la tua ex squadra. Cosa significa per te ritrovartela di fronte?
Guido: "Sarà sicuramente un'emozione, sono stato lì tanti anni: quello stadio e quei colori mi hanno dato tanto. Una bella giornata per me, quella di domani".
Manolo: "Sono contento. Ritrovo i miei vecchi compagni, il mio vecchio allenatore, la squadra della mia città, dove sono cresciuto e con la quale ho esordito in Serie A"
Che partita sarà Sampdoria-Atalanta, considerando il vostro momento e quello dell'avversario?
Guido: "Noi veniamo da tre successi e stiamo bene, loro passavano un momento non buono ma poi hanno trovato la vittoria fuori casa di Livorno. Ce la giocheremo fino alla fine".
Manolo: "Una partita durissima, non è mai facile giocare contro di loro. Stanno facendo veramente molto bene, vengono da tre vittorie consecutive e quindi penso che sarà una sfida tosta e imprevedibile".
Un ricordo o un aneddoto della stagione atalantina passata insieme a Manolo/Guido.
Guido: "Manolo era giovanissimo, io quasi come lui. All'andata abbiamo giocato poco, al ritorno invece ci siamo ritagliati il nostro spazio e siamo cresciuti. Una bella annata e un bel campionato".
Manolo: "Di ricordi e di momenti ne ho diversi, soprattutto quelli vissuti con lui nello spogliatoio. Guido è troppo simpatico, faceva sempre divertire me e tutta la squadra".
Quale dote tecnica o quale punto di forza ruberesti al tuo avversario?
Guido: "Senza dubbio il sinistro. Il suo è micidiale e glie lo dicevo sempre: 'appena passi la metà campo, tira in porta'"
Manolo: "Il carattere che mette sempre in campo e la cattiveria".
Un messaggio all'amico-rivale in vista della partita.
Guido: "Manolo, spero che farai una grande partita, sei fortissimo e nell'ambiente giusto. Ma domani non fare gol".
Manolo: "Guido, ti voglio bene ma spero che domani non giochi e rimani in panchina, perché potresti essere veramente molto pericoloso per noi. Ti auguro di segnare dalla partita successiva".
