"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": la rubrica dei doriani all'estero

"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": la rubrica dei doriani all'estero
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venerdì 15 febbraio 2013, 10:45News Doria
di Redazione Sampdoria News
Tradizionale appuntamento con l'analisi dei nostri corrispondenti dall'estero sulle ultime disputate dalla Sampdoria: il pareggio contro il Torino e la grande vittoria casalinga con la Roma.

LAURA MATTIA-PARISE (SVIZZERA): La partita contro il Toro è stata noiosa e il pareggio era più che prevedibile. Mentre oggi contro la Roma, nel primo tempo abbiamo sì sofferto, ma alla fin fine non è che abbiamo poi concesso molto, ci siamo ben chiusi e non abbiamo corso pericoli esagerati, ci stava che la Roma ci attaccasse e cercasse in tutti i modi di far risultato. Poi finalmente adesso abbiamo un allenatore che riesce a leggere bene la partita e ad avere il coraggio di cambiare in corsa, così che siamo riusciti a disputare uno stratosferico secondo tempo e lì abbiamo dimostrato che contro le grandi siamo grandi anche noi! Ottimi tutti e cambi perfetti! E ora sotto con un'altra grande!!

GABRIELE PARODI (AUSTRALIA): Due partite importanti in cui abbiamo trovato grinta e.. fortuna. Il Torino e' squadra ostica, con un gioco organizzato e ottimi risultati. Il punto trovato e' stato sofferto ma importante. La squadra non si e' espressa benissimo ma e' riuscita ad annullare i due trequartisti del Toro, privandola di armi pericolose e di gioco. Buona la partita di sacrificio della squadra e della difesa in particolare. Con la Roma e' stata una vera goduria. Abbiamo sofferto e meritavamo di essere sotto alla fine del primo tempo. Poi Delio Rossi ha aggiustato la squadra e nel secondo tempo la Roma e' scomparsa e noi siamo stati letali. Bene tutti, ad eccezione forse di Soriano che stenta ancora a trovare un ruolo in cui poter essere utile alla causa. Bene Sansone, alla sua prima a Marassi: un gol, un assist e un corner perfetto. Se il buon giorno di vede dal mattino, ottimo arrivo. Ci sono pero' altri nuovi "arrivi" che fanno la differenza oggi: De Silvestri finalmente martellante la fascia, Poli, su livelli mai visti per quantita' e qualita', Palombo, che da quando sta in difesa, ha dato tranquillita' a tutto il reparto. La strada e' ancora lunga, ma la classifica fa sorridere ora. Arrivati ai sospirati 40 punti, tireremo il fiato e ci toglieremo altre soddisfazioni.

FEDERICO BARBIERI (CANADA): Metà obiettivo è chiaro e alla portata: la salvezza. La parte difficile è che avvenga "tranquillamente". Ci sarà da lottare ad ogni partita, come avvenuto nel secondo tempo contro la Roma. Purtroppo questa Sampdoria è a corrente alternata, in particolare a livello di prestazioni. Contro il Torino è stata una gara apatica, da sonnolenza, non combattuta da ambo le parti. L'assenza di Obiang ha cambiato tutte le geometrie, o meglio, le ha azzerate. Diverso quanto visto contro Totti & co, partita ben studiata da Delio Rossi (anche il primo tempo a basso regime per spingere di più nel secondo tempo) che ha dato i suoi buoni frutti. Molto positive le prestazioni di Sansone, migliore in campo, Obiang, Romero e Costa. Prossimamente sarebbe bello vedere in casa un attacco a tre con Sansone dietro le punte Maxi Lopez e Icardi. Speriamo anche che Palombo recuperi presto, la difesa ha traballato molto l'ultima gara. Forza Samp, -12 ed è fatta.

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): Vederli giocare finalmente con la convinzione di poter battere chiunque e mi riferisco alla partita di ieri. Tre gol di ottima qualità ,azioni veloci e ben  congegnate, giocatori come De Silvestri o Estegarribia rigenerati e sopratutto finalmente pochi goal incassati e nessuna lacuna in difesa. Facciamo un salto indietro: con il Torino,ottima squadra e ben messa in campo, un punto d’oro;certo avremmo dovuto rischiare di più e avremmo potuto vincere, ma anche perdere. E dato che la classifica ancora piangeva e una sconfitta precedente agli incontri con Roma e Napoli avrebbe pregiudicato il morale, va benissimo così. L’ho scritto in tempi non sospetti che avevamo uno dei migliori centrocampi del campionato: se a volte i nostri ragazzi hanno steccato, penso sia dovuto più all’inesperienza data la loro giovane età che alla mancanza di classe e attributi. Questa è una squadra giovanissima e capace di enormi miglioramenti se guidata da un buon allenatore come si sta confermando Delio Rossi. Peccato che gli avvoltoi si stiano precipitando sui nostri migliori elementi, e tutti sappiamo quanto il richiamo della moneta sia dolce musica a volte più alle orecchie dei procuratori che dei giocatori stessi. Voglio spezzare una lancia per Delio Rossi criticatissimo per un certo gesto. L’ipocrisia regna sovrana nel bel paese, sia nella vita civile che nello sport. Ma che certi giocatori ben noti per certi comportamenti si mettano a pontificare…beh questo e’ troppo.

DANIELE RUMOLO (AFGHANISTAN): Passo dopo passo ci stiamo avvicinando alla parte giusta della classifica e a quei 40 punti che ci permetteranno di stare tranquilli. La squadra è cambiata molto con Delio Rossi e la solidità della difesa, incredibilmente anche senza Palombo, è quello che fa la vera differenza. Inoltre se un nuovo acquisto entra, fa due assist e un gol allora vuol dire che la sorte finalmente ci sorride! Non è ancora una bella Samp come all’inizio ma ora preferisco incamerare punti e lasciare i cugini sempre più indietro. Sulla questione del dito di Delio Rossi, per fortuna dall’estero non vedo la televisione italiana e non devo sentire tutte le belinate che vengono dette da moralizzatori e opportunisti vari. Alla fine, come ha detto il mister, sono cose di campo che finiscono al novantesimo. Mentre alcuni fallacci meriterebbero condanne molto più forti e squalifiche più lunghe. Ma il cosiddetto giornalismo sportivo italiano ha purtroppo ormai da tempo perso ogni tipo di serietà e credibilità…

MARC BENAVIDES INVERNON (SPAGNA): grande atteggiamento difensivo a Torino con D. Rossi in panchina, squadra corta, quadrata, un punto prezioso anche senza provare eccessivamente ad ottenere i 3 punti. Anche contro la Roma la squadra ha dimostrato una buona azione difensiva, il primo passo verso la vittoria. Nella prima parta di gara la Roma ha dominato e ha creato le migliori occasioni da rete, ma siamo stati in grado di arginare le loro manovre grazie ad una difesa solida e una grande prestazione di Romero. Gianluca Sansone ha cambiato volto al match. Ora il Pescara è lontano 7 lunghezze, dobbiamo continuare a lavorare su questa strada per raggiungere quanto prima la salvezza. Forza Doria!

CORRADO CAMERA (CIPRO): Partita veramente con poche emozioni quella di Torino. Entrambe le squadre si sono difese con ordine ma senza mai riuscire a essere veramente pericolose, con l’eccezione dell’occasione avuta da Barreto nel primo tempo dove è stato bravo Romero. Risultato comunque buono per dare continuità e muovere la classifica, anche se veramente di poca soddisfazione sul piano del gioco. La partita con la Roma è stata invece una partita dai due volti (primo e secondo tempo), decisa dagli episodi. Se il primo tempo si fosse chiuso con un vantaggio della Roma non ci sarebbe stato niente da dire, ma prima la bravura di Romero e poi la poca freddezza di Pjanic ci hanno salvato. La squadra ha iniziato la ripresa con altro piglio e l’ingresso di Sansone a supporto di Icardi è stato determinante. La Samp ha sfruttato al meglio tutte le occasioni, la Roma no, e poi è riuscita a gestire bene la partita. Secondo tempo davvero quasi perfetto e una vittoria che fa morale e allontana la zona calda. Bene così!

GIACOMO ZANON (FRANCIA): In pochi forse pensavano ad ottenere ben quattro punti nelle ultime due partite giocate dalla Samp. Eppure contro due avversari temibili come Torino e Roma i blucerchiati hanno aggiunto altri quattro sassolini alla strada della salvezza. L’ex Ventura ha fatto del Torino una squadra solida e ben preparata alle due fasi di gioco, difficile da affrontare. La Samp ha dimostrato di essere squadra, giocando una partita perfetta in fase difensiva e portando a casa un punto d’oro in casa di un’avversaria diretta. Domenica scorsa a Marassi arrivava poi un avversario di tutto rispetto come la Roma del neotecnico Andreazzoli. Al primo tempo di stampo giallorosso è seguita una ripresa pimpante, piena di colpi di scena. Gol annullato alla Roma, risponde un diagonale perfetto di Estigarribia, che ricevuto un magnifico assist da Sansone, porta avanti la Samp. Rigore parato da Romero e proprio Sansone su punizione raddoppia. Poi il solito Icardi risponde a pochi minuti dal gol di Lamela. Tre gol, tre punti e avanti così!

MARIUS VADUVA (ROMANIA): Contro il Toro, una difesa ordinata e un risultato utile nel cammino salvezza. Potevamo salire di più e mettere gli avversari in difficoltà , alcuni cambi non li ho compresi, tipo Soriano per Eder. Samp – Roma una delizia calcistica, un grande spot per la nostra serie A. Anche senza Eder e Palombo, la Sampdoria ha dimostrato di essere in grado di misurarsi con le squadre della parte sinistra della classifica. Equilibrio, carica agonistica e grandissima voglia di giocare e vincere; questi sono gli elementi portati da Delio Rossi, come dimostrato dalla punizione procurata da Gastaldello, sulla quale Sansone ci ha portato sul 2-0. Questa significativa voglia di vincere, questo atteggiamento mentale consentono di superare i propri limiti. Sansone grande acquisto, spero che rimanga a lungo da noi, Icardi è già una certezza, Romero grande sicurezza, De Silvestri ed Estigarribia incontenibili. La dirigenza dovrebbe già pensare al rinnovo di D. Rossi e se possibile blindare alcuni giocatori per iniziare a pensare al futuro mentre raggiungeremo la salvezza. Andiamo a Napoli per dare una prova d’orgoglio e di carattere!

ANDREA VAZZOLER (IRLANDA): Col Torino è stata probabilmente la partita più noiosa fin qui disputata ma forse era giusto così. Era importante non perdere fuori casa contro una diretta concorrente e contro una squadra che storicamente non ci ha mai portato fortuna. E' stato un pareggio giusto, un match giocato intelligentemente dalle due le squadre e dove un punto ha accontentato tutti. Altrettanto intelligente ma molto più avvincente è stata la partita con la Roma. Dal mio punto di vista è stata una partita dai due volti: il primo tempo la Sampdoria ha contenuto bene la Roma con Soriano a giocare tra le linee di centrocampo e attacco ed Icardi unica punta; mentre nel secondo, con l'ingresso di Sansone la Samp ha voluto vincere la partita con un atteggiamento ed un assetto molto più offensivo. E' giusto sottolineare come Estigarribia già da qualche settimana stia giocando molto bene e voglio rimarcare ancora la mia passione per Krsticic, un giocatore di grandissima classe, forza e splendida visione gioco. L'unica nota negativa in prospettiva futura, e per la quale non si è riparato a gennaio, è un centrale difensivo bravo che, in mancanza di Palombo, faccia giocare più sereno anche Gastaldello (dal punto di vista tecnico e di coordinamento del reparto) facendogli evitare errori (rigore di domenica) che possono costare punti.