"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": la rubrica dei doriani all'estero

"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": la rubrica dei doriani all'estero
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giovedì 10 gennaio 2013, 09:00News Doria
di Redazione Sampdoria News
Tradizionale appuntamento con l'analisi dei nostri corrispondenti dall'estero sulle ultime disputate dalla Sampdoria: la sconfitta contro la Lazio e l'impresa allo "Juventus Stadium".

LAURA MATTIA-PARISE (SVIZZERA): Non posso commentare la partita con la Lazio perchè non l'ho vista, ma oggi contro la Juve, c'è stata grinta, non siamo pazzeschi, sperare di portare via anche solo un punticino a casa contro la Juventus sarebbe stato per noi come sognare ad occhi aperti. La realtà è stata migliore del sogno, sotto, in dieci con i nervi a rischio per alcuni atteggiamenti avversari, il nostro allenatore è riuscito a infondere calma e tranquillità nei nostri ragazzi. Rossi è un allenatore che ha esperienza e coraggio da vendere e oggi lo ha dimostrato, rimasto in inferiorità, non ha reso le armi, non ha pensato soltanto a difendersi. Bravi i ragazzi, ci stava perdere ma senza regalar niente, e questo ha premiato chi di più ci ha creduto. Ottimo inizio. Icardi è un gioiello di cui non dovremmo privarci per tutto l'oro del mondo, stesso discorso per Pedro, Poli nonostante spesso sbagli, lotta sempre con grinta, prima o poi imparerà anche la precisione, intanto nel derby ha fatto comodo ... Eder sopra tutti, ma anche Gasta e lo stesso Palombo meritano un plauso per aver mantenuto la calma in una difesa ballerina.

MARIUS VADUVA (ROMANIA): Mi sento veramente scatenato dopo la vittoria in trasferta contro La Juve. Di sicuro, oggi abbiamo avuto la fortuna al nostro fianco in alcune occasioni a scapito dei bianconeri, però la nostra squadra deve essere elogiata per un secondo tempo giocato quasi perfetto. Deve essere messo in evidenzia l'apporto di Palombo in difesa, rimarcabile per la sua duttilità e impegno, ed io devo dire a tutti che sono stato uno quale ha criticato tempo fa le sue prestazioni in campo, quando siamo stati retrocessi e dopo, però oggi devo riconoscere con chiarezza il suo apporto alla difesa centrale che aveva carenza di esperienza e agonismo. Mi auguro che Angelo diventi un pilastro di questo reparto ed un esempio in campo per i suoi compagni. Al fianco di Gastaldello abbiamo bisogno di qualche elemento con grande personalità. Non si poteva chiedere di più a Delio Rossi per la partita contro la Lazio dopo pochi giorni, anche se ci sono stati alcuni miglioramenti rispetto al passato. Secondo me, questi due, Delio Rossi ed Palombo sono i nomi del nostro mercato di gennaio, con il secondo rivitalizzato dal nuovo mister. Non mi aspetto altri grandi movimenti, credo anche non ne abbiamo bisogno, probabilmente più per il mercato di uscita. A mio parere, come dicevo da tempo, la rosa è complessivamente in grado di far bene. Abbiamo cominciato bene l'anno, andiamo continuare cosi e vincere la prossima contro il Diavolo !

CORRADO CAMERA (CIPRO): Della gara con la Lazio si salvano i primi venti minuti, dove si è vista una squadra reattiva e a tratti anche propositiva. Persa la spinta iniziale si è lasciato un po’ più campo agli avversari che alla prima vera occasione hanno segnato. In seguito la Lazio ha gestito bene la gara senza strafare ma senza concedere nulla.  Quello però di cui non si vedeva l’ora di scrivere e di cui non si vorrebbe mai smettere di scrivere è la vittoria a Torino, sulla Juventus, nel suo nuovo stadio, dell’ultima domenica. A fine primo tempo, seppur si vedesse che nonostante il goal subito e l’inferiorità numerica eravamo tutt’altro che fuori dalla partita, non ci credevo molto alla possibilità di pareggiare e figurarsi di vincere. La squadra mi ha stupito ed è stata una gioia infinita. Bravo il mister, bravi i ragazzi. Menzione particolare per Maurito e ancora una volta per le verticalizzazioni di Nenad. Bellissimo anche rivedere Angelo in campo con la sua maglia. Domenica da incorniciare!

STEFANO ORENGO (BELGIO): Che Sampdoria! Dopo la sconfitta di misura contro la Lazio prima di Natale, in cui comunque erano comparsi i primi segnali di risveglio, l’Epifania blucerchiata ci regala una vittoria storica allo “Juventus Stadium”, che per come è arrivata – sia pur con obiettivi diversi –  mi ha ricordato l’impresa dell’”Olimpico” di Roma nell’aprile 2010. Che dire? Eravamo tutti stracontenti dell’arrivo di Delio Rossi, ma un risultato del genere, soprattutto alla luce dell’inferiorità numerica, credo che nessuno se lo sarebbe aspettato. È la dimostrazione che nel calcio tutto è possibile e che nessun avversario parte mai battuto. La nostra Samp dunque si è riassestata, trovando quella compattezza e quell’organizzazione che tanto erano mancate nelle uscite precedenti. Tutta la squadra ha buttato il cuore oltre l’ostacolo sfoderando una grande prestazione, con una menzione su tutti a Maurito Icardi, ancora una volta autentico rapace d’area di rigore. Un plauso, doveroso, anche ad Angelo Palombo, che si è fatto trovare prontissimo sul terreno più difficile della serie A, nonostante i mesi di assenza. Ora la parola d’ordine è continuità, per cui… avanti così!

DANIELE RUMOLO (AFGHANISTAN): Che inizio d’anno!!!! Io sono appena ritornato in Afghanistan e ho ancora l’impressione che aver vinto a Torino in 10 dopo essere stati sotto sia un effetto del jet lag. Perchè gli ultimi exploit, compreso quello con la Lazio, non mi avevano lasciato molte impressioni positive. Però col cambio di allenatore qualcosa deve essere cambiato e i ragazzi hanno trovato energie e voglia un po’ insperate. Un altro cambiamento che Delio Rossi ha portato è stato quello di non far partire Maurito. E a questo punto mi sa che ha già avuto più che ragione. Ma la partita di Torino, risultato a parte, ha avuto secondo me un altro importante significato il cui merito va attribuito al mister: il ritorno del Capitano! Angelo ha dimostrato in silenzio e col duro lavoro ai margini della squadra di essere la Sampdoria. Grazie alla sua infinita professionalità e il suo cuore blucerchiato Angelo ha ancora una volta fatto vedere che il suo apporto ed esperienza sono fondamentali in una squadra di giovani come la Samp! Riportaci in Champions Capitano!!!!

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): Ieri una soddisfazione enorme..sull’uno a zero..in dieci..stavo per spegnere il pc..ho resistito..e sono stato”premiato”..come i tanti tifosi con le bandiere che hanno zittito letteralmente lo stadio Juventino..partita perfetta..pizzico di sorte..arbitro “spaventato” nel contrasto Palombo-Matri..Icardi cecchino perfetto dopo i goal mancati nelle ultime partite. Contro la Lazio si era visto ben poco..forse perche’ dovevamo fare la partita..e questo ci costa enormemente..troppo lenti in quel caso..troppi passaggi laterali..mai invenzioni. Quando sono gli altri ad attaccare invece riusciamo benissimo a rilanciare rapidamente..e gli uomini per questo li abbiamo e bravissimi…da Maresca ad Obiang, a Krsticic e Tissone…e le due punte sono velenose quanto mai…sia Eder che Icardi sono vere mine vaganti per le difese avversarie, ma solo quando hanno spazio.  Abbiamo un centro campo di primordine..due punte temibili per il contropiede veloce. Solo rinforzando con un elemento di grande qualita’ la difesa e potremo tranquilamente giocarci il girone di ritorno. Ho apprezzato il ritorno di palombo( non sono un suo estimatore), ha giocato umilmente.

FEDERICO BARBIERI (CANADA): La prima dal cambio di guida tecnica con a bordo (finalmente!) Delio Rossi non porta il risultato sperato, complice anche la squadra avversaria in forma strepitosa. Una Lazio non semplice da affondare viste le numerose difficoltà del nostro reparto offensivo. Nonostante l'ottima prestazione della Samp anche contro la Juventus, è ancora troppo presto per dare un giudizio all'operato di Delio Rossi, però si inizia a vedere gioco corale e una certa logica nella scelta dei giocatori, soprattutto nel reparto difensivo. Insolito l'utilizzo di Palombo come centrale/libero ma decisivo in positivo per un reparto davvero inadeguato alla categoria. Nel complesso è stata davvero una prova "eroica" contro la prima della classe e lontani dalle mura di casa. I soliti elogi per Obiang (ricorda Seedorf ai tempi d'oro), Eder, Gastaldello, Romero, Poli e naturalmente Icardi. Questi ragazzi sono davvero il futuro della Samp e del Calcio italiano; speriamo che la società decida di tenerli per molto ancora! Forza Ragazzi!

MARC BENAVIDES INVERNON (SPAGNA): Sono felice per i cambiamenti mostrati dalla squadra, dovuti all’arrivo del nuovo allenatore. Contro la Lazio Delio Rossi ha avuto pochissimo tempo per trasmettere le proprie idee alla squadra, ma abbiamo comunque già notato una Sampdoria diversa. Risultato ingiusto, Lazio ha capitalizzato quanto creato là davanti. Poi siamo andati a Torino contro la squadra più forte del campionato, siamo andati sotto di un goal e poi rimasti in inferiorità numerica per un’ora. E’ tornato Palombo, finora inutilizzato, spettacolare Obiang, coraggioso Icardi, capace di gonfiare la rete per ben due volte contro il miglior portiere del mondo. Raggiunta quota 20 punti. Con questo atteggiamento e sistema di gioco non credo che avremo problemi a raggiungere la salvezza prima della fine del campionato, per poter crescere il primo anno con talenti come Obiang, Poli e Icardi. Forza Samp!

SERGIO LA CAMERA (GERMANIA):  E' finalmente iniziata l’era di Delio Rossi, sesto allenatore in tre stagioni ma, a differenza degli altri, un nome assolutamente gradito alla tifoseria e con un bagaglio di esperienza ed un carisma non indifferenti. Certo, lo aspetta una mole di lavoro non da poco per ricostruire un gruppo che sembra l’ombra di se stesso dopo l’inizio brillante in campionato, lavoro che non può prescindere da una serie di innesti fondamentali in alcune zone del campo – per questo ci sono ancora tre settimane di tempo – ma se il buongiorno si vede dal mattino…  Dall’esordio con la Lazio non ci si poteva aspettare di più, dopo un inizio promettente Hernanes ha spento la luce e la partita; allo Juventus Stadium tutti davano la Samp per spacciata e, dopo l’espulsione di Berardi, chissà quanta gente avrà tirato fuori il pallottoliere.  Oltre ai tre fondamentali punti di Torino, una vittoria del genere serve soprattutto per il morale di un gruppo con tanti giovani, per il quale forse è necessario più tempo di rodaggio.  Ma, come detto, è ancora troppo presto per potere esprimere un qualunque tipo di giudizio. Ben arrivato Delio, e buon lavoro ma, soprattutto, bentornato al nostro Angelo Blucerchiato, che dalle due partite a Sestri Levante con la primavera (da rileggere per crederci davvero...!!) è tornato finalmente a calcare il palcoscenico che merita….

MARCO CASTAGNETO (BELGIO): Il saluto tanto atteso da gran parte dell'ambiente blucerchiato del Direttore Sensibile, che se non fosse stato per il miracolo di Iachini lo scorso anno avrebbe visto un bilancio pressochè fallimentare, e la partenza di una persona per bene, ma che ha palesato evidenti limiti tecnici come Ferrara, sembrano aver rivitalizzato l'ambiente. Non si poteva chiedere al nuovo Mister Rossi di rimettere in piedi la squadra in pochi giorni e sicuramente l'impegno ravvicinato con una Lazio in grande spolvero non ha aiutato, ma cio' che contava era il ritrovato entusiasmo, la ventata di aria fresca e fiducia che Delio Rossi ha saputo portare con sè. Potremmo partire da un gesto, quello che ha ridato dignità ad una persona, ad un vero sampdoriano, ad un professionista che non si sarebbe meritato tutto questo: il ritorno di Palombo in squadra. Si dovrà sudare il posto, la concorrenza è forte, ma le parole della vecchia dirigenza e guida tecnica precedente resteranno nella memoria come macchie indelebili della recente storia doriana. La partita con la Juve è stata il coronamento di questa rinascita, con un gruppo di giocatori finalmente consapevoli delle loro potenzialità e motivati nel superare i propri limiti. La strada è ancora lunga e ci sarà da lottare, ma oggi il cielo sopra Bogliasco è sereno e tutti insieme sembriamo di nuovo remare nella stessa direzione, e non è poco.

ANDREA VAZZOLER (IRLANDA): Sarà un'annata lunga e difficile; la squadra è giovane ed inesperta ma ha dei valori e (elemento fondamentale notato negli ultimi match) ha voglia di giocarsela. Delio Rossi da quando è arrivato ha cercato di fare le cose semplici, schierando una formazione senza stravolgimenti e con gli uomini giusti al posto giusto (chi più, chi meno), predicando calma e tranquillità; l'esperienza dell'allenatore si è vista però, ancora di più domenica con la Juventus quando, dopo l'espulsione di Berardi, ha mantenuto un assetto offensivo ed un atteggiamento coraggioso. Ed è proprio l'atteggiamento, che più di ogni altra cosa, è importante per una squadra come la Sampdoria; si può vincere (Juve) o perdere(Lazio) ma si deve sempre credere nei propri mezzi e mai dare all'avversario la sensazione di essere in difficoltà. La vittoria con la Juventus ci ha permesso di scongiurare una situazione che poteva diventare difficile, ma il cammino per la salvezza è ancora lungo e la squadra ha bisogno di rinforzarsi come ho già detto in precedenza in ruoli cruciali del campo (abbiamo bisogno di un esterno e di un centrale di difesa dato che Palombo non potrà farlo per tutto il girone di ritorno). In questo senso sono state rincuoranti le parole di Osti che sembra avere chiaro, senza presunzione, che certi accorgimenti sono necessari. Godiamoci la vittoria a Torino e ricordiamoci che siamo la Sampdoria ed è nel nostro dna compiere successi di questo tipo!