"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": la rubrica dei doriani all'estero

"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": la rubrica dei doriani all'estero
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martedì 25 settembre 2012, 09:00News Doria
di Redazione Sampdoria News
Tradizionale appuntamento con l'analisi dei nostri corrispondenti residenti all'estero. Stavolta vengono approfondite le prove offerte dalla Sampdoria contro Pescara e Torino.

CORRADO CAMERA (CIPRO): Peccato per il pareggio interno con il Torino ma tutto sommato si può tirare fuori del buono anche da qui. A Pescara la squadra era stata cinica e alle prime due vere occasioni aveva segnato, poi rilassandosi e rischiando qualcosina di troppo. Con il Toro invece le occasioni le abbiamo avute ma non le abbiamo sfruttate e rientrati in campo dopo un buonissimo finale di primo tempo non siamo più riusciti ad impostare il gioco. Potevamo pagare cara un’ingenuità della coppia Costa-Soriano ma ancora una volta questa squadra ha mostrato carattere, attributo fondamentale per un campionato di serie A di buon livello. Non ha mollato, ci ha sempre creduto e anche grazie all’intervento maldestro di Glik è riuscita a recuperare la partita. Non fermandosi lì però. La parata allo scadere di Gillet su tiro di Eder dimostra che c’è voglia di lottare fino in fondo, sempre, e c’è fame. Questa squadra ha un cuore e un’amina, e anche se può sicuramente migliorare ancora nella gestione della partita, fino ad ora è sempre stato un piacere vederla giocare. E non è poco!

LAURA MATTIA-PARISE (SVIZZERA): Contro il Pescara la sofferenza dei primi 20 minuti è stata ripagata dalla costanza. Meno brillanti che contro il Siena, ma non giocavamo in casa, anche se alla fine conta il risultato, la squadra continua a dimostrarsi compatta e con buone idee. Speriamo torni presto Romero perchè Berni dà poca sicurezza, è troppo impacciato. Si vede che non giocava da tempo! Comunque ottima partenza tre su tre come nell'82 peccato che allora erano altre squadre. Contro il Torino non abbiamo avuto la spavalderia delle prime giornate e questo ci ha penalizzato, nel primo tempo abbiamo avuto buone occasioni per passare in vantaggio ma siamo stati imprecisi. Estigarribia questa volta non mi è piaciuto granchè e mi sembra che stiamo diventando Eder dipendenti. Speriamo di riuscire a giocare a cuor leggero contro la Roma che avrà dalla sua la freschezza per non aver giocato oggi.

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): Sognare sempre nelle partite perfette è lecito, ma occorre pur sempre rimanere molto legati alla realtà e non confonderla coi desideri. Col Pescara avevamo raggiunto il massimo del cinismo e onestamente avevamo ottenuto più di quanto meritato. Oggi col Torino abbiamo pagato la sfortuna, ma abbiamo anche evidenziato quanto sia difficile giocare com squadre ben organizzate e capaci di pressare i portatori di palla e abbiamo molto sofferto; il gioco non è mai stato fluido, limitato l’apporto offensivo di Maresca e Obiang, sempre braccati a vista e spesso randellati. Gli altri risultati di oggi evidenziano come i valori delle squadre siano livellati verso il basso, a sottolineare la necessaria prudenza ed i rischi dei facili ottimismi…

ANDREA VAZZOLER (IRLANDA): Che bello! E' un vero piacere vedere la Sampdoria quest'anno! Certo, i risultati aiutano il morale e i giudizi di tifosi e giornalisti, ma questa squadra credo porti soddisfazione solamente vederla giocare. Siamo molto equilibrati in tutti i reparti, bene Romero sempre attento e pronto, Berardi che è una roccia, il capitano Gastaldello, Maxi Lopez che lotta da solo contro quattro avversari davanti, Maresca e, nelle ultime partite anche Estigarribia che sta acquistando fiducia; grande Ciro Ferrara infine, che legge le partite in modo perfetto e ha riportato le care vecchie marcature a uomo, almeno nei calci piazzati. A Pescara e con il Torino inoltre, si è visto anche un grande carattere a dispetto della giovane età della squadra; in Abruzzo siamo riusciti a soffrire e vincere di fronte ad un Pescara affamato di punti ed in un campo difficile, mentre col Torino siamo ripartiti dopo lo sfortunato svantaggio riagguantando il pareggio e rischiando di vincere la partita nel finale.

GABRIELE PARODI (AUSTRALIA): Meno 31 punti alla meta. Dopo 4 giornate il bilancio è positivo, al di la’ di ogni più rosea previsione. 9 punti in 4 giornate, ma sopratutto una squadra compatta, con una difesa attenta, un centrocampo interessante e un attacco concreto e veloce. Col Torino si poteva pure vincere, viste le occasioni clamorose, ma avevamo davanti una squadra che correva, organizzata e che picchiava pure. Gli abbiamo regalato un rigore, in una rara distrazione difensiva di Costa, ma in tutta la partita hanno fatto un solo tiro in porta. Potevamo però anche perderla, per cui va benissimo così.  Welldone, Sampdoria. Ci mancava Eder (fondamentale) e Poli; ancora devono entrare in condizione De Silvestri e Poulsen per cui abbiamo margini di miglioramento. Battuto il Siena che ieri ha umiliato l’Inter, battuto il Pescara che ha pareggiato a Bologna, battuto il Milan in casa sua. Ora ci attendono sfide difficili: Roma e Napoli. Si potrà anche perdere, ma ce le giocheremo certamente entrambe.

MARCO CASTAGNETO (BELGIO): La classifica sorride ad una Sampdoria che in questo avvio di stagione ha dimostrato organizzazione e carattere. Grazie alla vittoria di Pescara e al pareggio casalingo con il Torino proseguiamo in media inglese e manteniamo una giusta distanza dalla zona calda. Inutile dire, tuttavia, che le partite della prossima settimana potranno dire molto sul valore effettivo della squadra, dovendo affrontare in pochi giorni la Roma all'Olimpico e il Napoli in casa. Se contro il Pescara si era vista una Samp cinica e concreta, che ha saputo approfittare della prima occasione dopo aver lasciato sfogare gli abruzzesi, contro il Torino la squadra blucerchiata ha sempre mantenuto in mano il pallino del gioco senza però riuscire a far male quando avrebbe dovuto. Non si ricorda un tiro dei granata o una parata di Romero degna di nota - se non su deviazione di un traversone da parte di Maresca, ottimi riflessi per l'argentino - ma la Samp dovrà imparare a capitalizzare di più le occasioni che saprà creare se vorrà togliersi delle soddisfazioni in campionato. All'ingresso di Eder si è potuto notare quanto serva alla Samp un giocatore di qualità e fantasia, la manovra nonostante gli sforzi di un buon Maresca sembrava mancare del guizzo finale che può essere garantito dal brasiliano. Resta il rammarico di non aver portato a casa i tre punti nell'ultima partita di Marassi, ma il Torino, pur con tutti i suoi limiti di carattere tecnico, resta un avversario ostico e difficile da affrontare. Adesso il momento della verità per la formazione blucerchiata, in mano a Ferrara la gestione di un passaggio assai delicato della stagione. Se il Mister saprà bilanciare l'entusiasmo dei ragazzi e dell'ambiente con la giusta dose di concentrazione e determinazione questa squadra ha le potenzialità per divertire.

DANIELE RUMOLO (AFGHANISTAN): Fin dall'inizio col Barcellona continuo a ripetere "Che Samp!!!!" Anche se ieri un po' di sfortuna e un portie re che le prendeva tutte non ci hanno permesso di continuare la striscia di vittorie, si vede una Samp che non esisteva da un bel po'. E in questo mio primo pezzo dell'anno comunque voglio rivolgere un pensiero e un ringraziamento a Beppe Iachini. Senza di lui e quella incredibile cavalcata culminata nella vittoria dei play-off, non saremmo qui a godere delle vittorie contro il Milan e le altre, ma a doverci subire ancora la serie B! Quindi Grazie Mister!!!! Per il presente invece sono contentissimo di vedere giovani e meno giovani integrarsi e giocare un calcio che ti fa innamorare e sognare. Come Ferrara, credo che il primo ed unico obiettivo siano i 40 punti. Il fatto che alla quarta giornata abbiamo raggiunto il 25% di questo obiettivo, ma fa sperare che quest'anno ci divertiremo pure. E se si tratta di sognare grandi traguardi, le nostre fantasie volano libere come sempre! Mi piace questo entusiasmo, mi piace che in 20,000 (voi che potete) abbiate fatto l'abbonamento, e mi piace il sentore che si stia formando un gruppo che ha voglia di vincere e andare a lontano. Quest'anno la sofferenza di essere lontano sembra un po' più dolce.

FEDERICO BARBIERI (CANADA): Bene così e ora avanti tutta! Certo peccato aver lasciato "per strada" 2 punti con il Torino, occasioni alla mano poteva andare meglio. Ma si sa il calcio è imprevedibile e talvolta ingiusto, non resta che accontentarsi. È vero che si trattava di un'altra categoria, ma l'anno scorso il Torino ci ha letteralmente strappato 6 punti con la stessa dinamica e, non nego, ho seriamente temuto che la cosa potesse ripetersi. Facendo un passo indietro ci sono alcune cose che non mi hanno convito: la prestazione difensiva della squadra durante la sfida contro il Pescara e quella realizzativa contro il Torino. Altra nota dolente i falli da rigore che ingenuamente continuiamo a commettere con la differenza che, rispetto a Gastaldello, Soriano purtroppo non è riuscito a rimediare. Discorso completamente diverso per centrocampo e costruzione del gioco promossi a pieni voti (Obiang e Maresca davvero perfetti). Eder si è dimostrato ancora una volta una pedina fondamentale nello scacchiere di Ciro, speriamo riesca ad essere sempre in forma fisicamente. Una partenza del genere ad ogni modo sorpassa ogni più rosea aspettativa. Ora però bisogna guardare avanti alle prossime due sfide decisamente complicate! Forza Ragazzi!

STEFANO ORENGO (BELGIO): Solo qualche mese fa stavamo invidiando la compattezza del Torino e il gioco spumeggiante del Pescara, capaci di infliggerci sconfitte sia in trasferta che a Marassi. Oggi, a distanza di poco tempo, possiamo guardare solo a noi stessi, senza dover fare rincorse o sperare in passi falsi altrui. Una settimana con 4 punti ottenuti contro le compagini che solo qualche mese fa inseguivano insieme a noi il sogno della Serie A rappresenta senza dubbio un ottimo bottino. E se pensiamo che contro i granata sarebbe potuta arrivare anche la vittoria, allora ci rendiamo conto di come, indipendentemente dai punti conquistati, la Sampdoria sta dimostrando un gioco e una compattezza tali da far ben sperare per il futuro. E il rigore regalato da Maxi Lopez a Nick Pozzi sotto la Sud,  rappresenta anch’esso l’armonia di un gruppo in cui, ricordando una frase di Beppe Iachini, il “noi” collettivo trionfa sull’“io” individuale.

GIANCARLO PORTA (SVIZZERA): 3 partite, 3 vittorie? Chi lo avrebbe detto? Certo personalmente non me lo sarei aspettato ma mi godo il momento dopo parecchi mesi!! Certo secondo me la partita di Pescara è stata un passo indietro rispetto al Siena e al Milan, poiché ho visto una squadra molto più lenta e macchinosa che ha sofferto contro una squadra non eccelsa e con una difesa imbarazzante; prova ne siano le due traverse e i due gol segnati da un attacco che non aveva ancora bucato le reti!! L'altro lato della medaglia ci porta però una squadra cinica che segna tre reti con un megaMaxi in percentuale chirurgica su pochi tiri. Col Toro abbiamo disputato una partita migliore rispetto a Pescara (Gillet migliore in campo, Romero spettatore non pagante) ma abbiamo portato a casa un solo punto. Posso dire che il saldo delle due partite è corretto ma avevo pregustato il 4° successo di fila! Certo che ora non possiamo e non dobbiamo lamentarci anzi dobbiamo essere felici di prestazioni convincenti con una squadra dall'età media molto bassa, che ha ed avrà ampi margini di miglioramento.  Avanti cosi e mercoledì a Roma avremo una bella cartina di tornasole sulla qualità della nostra squadra e sui futuri obiettivi! Forza Samp!

MARC BENAVIDES INVERNON (SPAGNA):Sono state disputate 4 giornate di serie A e la nostra Sampdoria risulta essere ancora imbattuta. Ottenere la terza vittoria contro il Pescara, un avversario che ci aveva sconfitto l’anno scorso sia in casa che in trasferta, rappresenta un buon risultato, ottenuto peraltro contro una rivale per la salvezza. Assenti Romero e Da Costa, Berni non ha trasmesso il massimo della sicurezza, immenso Obiang, Maxi Lopez un killer in area di rigore. Anche il Torino ci aveva sempre battuto l’anno scorso e abbiamo rischiato di ottenere zero punti anche ieri, ma il goal di Pozzi (bello il gesto di Maxi Lopez a consentirgli di battere il rigore) ha avuto la meglio sulla sfortuna. Abbiamo iniziato il campionato in modo incredibile, abbiamo dominato tutte le partite, evidenziando un buon gioco e dimostrando di essere una grande squadra. Ora ci attendono due partite importanti contro due grandi squadre, potremmo capire se possiamo ambire a qualcosa in più della salvezza.

SERGIO LA CAMERA (GERMANIA): Quattro punti in due partite, prosegue bene il cammino dei ragazzi di Ferrara anche se il primario obiettivo è quello di raggiungere - prima possibile -  una salvezza sicura per poi vedere dove si potrà arrivare. Quattro punti, dicevo, e non ci si può lamentare visto che a Pescara la partita rischiava di riaprirsi pericolosamente, mentre con il Torino la Samp è stata ad un passo dall’uscire sconfitta da una sfida che ai punti l’avrebbe vista vincente. All’Adriatico, infatti, si è vista una Samp cinica che ha monetizzato al massimo quasi tutte le occasioni gol con un grande Maxi ed il primo timbro di Estigarribia. Come detto, qualche sbavatura di troppo in difesa ed un Berni tutt'altro che a suo agio fra i pali avrebbero potuto costare carissimo, ma non si può pretendere che dopo un paio di partite la squadra sia perfettamente rodata. Ho la sensazione che Ferrara, da intelligente difensore quale è stato, saprà rettificare al meglio il reparto arretrato. A Marassi contro il Toro si è assistito ad una bella partita, di grande intensità, con la Samp che nella seconda parte del primo tempo sembrava potere dilagare (Maxi, Estigarribia, clamorosa traversa di Maresca, grande intervento di Gillet su Gastaldello) ma che ad una manciata di minuti dalla fine la vedeva soccombere. Ottima la reazione che ha portato al pareggio di Pozzi ma ancora più notevole il tentativo blucerchiato di non accontentarsi del pareggio e di cercare la vittoria. Solo i grandissimi interventi di Gillet - fondamentale l’ultimo su sventagliata di Eder in pieno recupero -  hanno negato i tre punti alla Samp. E ora, contro due squadre di grandi ambizioni come Roma e Napoli, forse potremmo vedere di che pasta è fatta la Samp, nonostante un'assenza pesante come quella di Maxi Lopez...