"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO" - Dalla Danimarca: "Eder che bella sorpresa!". Dal Canada: "Ingenerosamente in acque abbastanza agitate"

"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO" - Dalla Danimarca: "Eder che bella sorpresa!". Dal Canada: "Ingenerosamente in acque abbastanza agitate"
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domenica 2 febbraio 2014, 11:50News Doria
di Redazione Sampdoria News
Tradizionale appuntamento con l'analisi dei nostri corrispondenti dall'estero sulle ultime gare disputate dalla Sampdoria: la sconfitta allo Juventus Stadium e il pari beffa con il Bologna.

VANJA AGOSTINETTI (SVIZZERA): La Sampdoria che si ripresenta dopo la sosta, raccoglie molto meno di quanto avrebbe in realtà meritato. A Torino, la Juventus affronta la compagine che tra le mure amiche probabilmente gioca meglio e le causa più problemi, ma alla fine viene fuori l'esperienza di una squadra costruita per vincere lo scudetto. Peccato, perchè i nostri avrebbero quanto meno meritato un pareggio, ma un pizzico di esperienza e una dose consistente di sfortuna (traversa di Gabbiadini) hanno pesato sul risultato, un po' come accaduto a Napoli. Leggero passo indietro contro il Bologna in casa, con cui sicuramente si potevano portare a casa tre punti fondamentali, che avrebbero fatto molto male ai rossoblu nella lotta per la salvezza, e aiutato d'altro canto noi nei nostri obiettivi. Peccato, che serva da lezione ai nostri giocatori.

PAOLO MOLINARI (DANIMARCA): Coraggio, Coraggio e Coraggio. Con questa parola si può descrivere la partita di Torino! Finalmente, nonostante il risultato, abbiamo visto una Samp in versione "almeno ci provo" come tanti tifosi si aspettavano da tempo. Ovvio che non si chiede alla squadra di portare a casa punti da una trasferta impossibile come quella di Torino ma lo spirito con cui i ragazzi hanno affrontato la partita evidenzia senza ombra di dubbio come Sinisa sia riuscito nell´impresa di dare un´anima alla nostra formazione. Chiaro che quando ti trovi ad affrontare giocatori come Tevez, Pogba, Vidal e altri c´e´ poco che puoi fare ma metterli almeno in difficoltà e´ una manna per una tifoseria che chiede soltanto grinta cuore e sudore. Passiamo al Bologna: una partita difficile da interpretare. Bologna chiuso dietro per la maggior parte del tempo alla ricerca di quel punto tanto importante per loro. Dall´arrivo di Mihajlovic però si e´ notato come ora le squadre che vengono a Marassi siano guardinghe e molto attente in difesa, segno inequivocabile che la Samp in casa fa paura a chiunque. Chiudo con dei complimenti giganteschi ad Eder. In poche settimane e´ stato "iniziato" ad un nuovo ruolo e, a mio parere, sta dando davvero un ottimo contributo sia in fase realizzativa che in fase di alleggerimento. Davvero una bella sorpresa!

GIACOMO ZANON (FRANCIA): Il girone di ritorno per la Samp inizia nel campo più difficile della serie A, contro la capolista bianconera. L'impresa é ardua, ma il Doria é in un buon momento e Mihajlovic ha dimostrato d'aver messo in piedi una squadra capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario; ed effettivamente è proprio ciò che avviene allo Juventus Stadium con una Samp mai doma e capace di creare non pochi problemi a Tevez e compagni. Tuttavia la Juve dimostra tutta la sua forza (aiutata dalla dea bendata) e la truppa doriana rientra a Genova con una sconfitta. Arriva poi il Bologna, avversario diretto per la salvezza e squadra rinata con l'arrivo di Ballardini. A Marassi la Samp gioca una buona partita, sterile nel primo tempo, e ingenua nella ripresa. Gabbiadini illude il popolo doriano, ma nei minuti finali il rigore di Diamanti riporta tutti coi piedi per terra; la strada è ancora lunga, bisogna continuare a lottare.

GIANCARLO PORTA (SVIZZERA): 2 partite, 1 punto. Detta cosi sembra un bilancio negativo ma, personalmente, vedo un bicchiere parzialmente pieno. A Torino abbiamo messo in difficoltà la Juve (che veniva da 11 vittorie consecutive), che deve ringraziare i primi 25 minuti del pt. di smarrimento blucerchiato (2-0 il risultato) e la traversa del possibile 3-3. Col Bologna, partita sottotono, ma che ci aveva portato sul 1-0. Peccato non averla chiusa prima (gridano vendetta i cm di distanza dal palo del tiro di Eder) ma il rigore realizzato da Diamanti era, purtroppo, giusto cosi come, globalmente, il pari. Ci aspetta ora un derby non solo da onorare per cancellare l'imbarazzante partita dell'andata, ma possibilmente da vincere per incamerare tre punti!!!!! Forza Samp!!!

DANIELE RUMOLO (IRAQ): Continuo piacevolmente a vedere che siamo costanti nei progressi fatti dall’arrivo di Sinisa, anche se mi rimane un po’ di rammarico per il risultato col Bologna ed aver perso l’opportunità di trovarci a +7 dalla retrocessione. Però una buona Samp sia a Torino che a Genova, nonostante gli evidenti limiti di una squadra mal costruita in estate. Gasta e Mustafi stanno migliorando, ma trovo scandaloso che continuiamo a perdere preziosissimi punti per errori elementari, tipo quello di Costa domenica o De Silvestri col Sassuolo. Continuo a credere che ci serva un portiere, un difensore vero, e un attaccante. Quindi praticamente una squadra…  Al centro Angelo sta giocando come sa, e col Bologna mi è piaciuta la sua partita, mentre Obiang ancora non è quello che vorremmo. Davanti, speriamo che quei due continuino a giocare cosi e che lunedì ci regalino almeno una gioia in questa triste stagione!

ANDREA VAZZOLER (IRLANDA): Con l'arrivo di Maxi Lopez si dovrebbe in parte colmare quella lacuna davanti che esiste da inizio campionato. Anche con Bologna e Juventus si sono viste le nostre difficoltà a finalizzare il gioco, da sempre limitate solo a tiri da fuori di Gabbiadini e qualche controattacco. Con il Bologna in particolare, la Sampdoria ha fatto una partita molto attenta e ordinata (come doveva essere), affrontando una squadra chiusa per tutti i novanta minuti entro la propria trequarti, ma non finalizzando tutto ciò che ha creato. Sono stati due punti persi, anche per l'ingenuità di Costa (proprio non riesco a capire e non è neanche la prima volta), che dovremo sudarci nei prossimi incontri. La strada sarà ancora dura ma Mihajlovic fa da garante per questo finale di campionato.

MARIUS VADUVA (ROMANIA): Dopo la vittoria contro L'Udinese, abbiamo cominciato il ritorno facendo una bella partita contro la Juve. A questo punto sottolinerei ancora una volta la nostra storica ... sfortuna. Dicendo questo, penso al palo di Gabbiadini al punteggio di 3-2 quando si poteva pareggiare. La stessa cosa capitava a Napoli con lo stesso attore. La Sampdoria ha i margini di poter migliorarsi e diventare più forte, più temibile per gli avversari. La cura Mihajlovic fa veramente bene, si vede lo spirito battagliero messo in campo, ma manca ancora qualità e maggiore convinzione, una gestione migliore nei momenti chiavi della partita. Si vedeva anche col Bologna, siamo stati puniti nel finale da una nostra ingenuità nella difesa che si poteva evitare. Serve anche qualche idea in più e maggiore movimento in attacco, attualmente viviamo solo con Eder e Gabbiadini. La strada da percorrere è quella giusta, dobbiamo solo continuare cosi e crescere. Lunedì ci sarà il Derby contro il Genoa in un periodo positivo e con alcuni buoni rinforzi in questo mercato. Speriamo di fare una grande gara giocata con entusiasmo e impegno per cancellare l'immagine dello scorso derby. Spero che i tifosi siano presenti indipendentemente dal orario di gioco. Voglio sentirli dalla distanza e godere nel vedere un risultato positivo ! Come sempre, Forza Doria ! Saremo al tuo fianco!

MARC BENAVIDES INVERNON (SPAGNA): un punto in due gare sarebbe un bottino deludente dopo la grande striscia precedentemente ottenuta sotto la guida di Sinisa, ma, se andiamo in profondità, potremmo affermare che la sfortuna ha giocato un ruolo chiave. Contro la Juventus una sconfitta nonostante i legni colpiti e i tanti complimenti ricevuti, dimostrando di essere una delle squadre che hanno maggiormente messo in difficoltà i bianconeri nel loro stadio. Con il Bologna gara ordinata nel primo tempo, squadra un po’ bloccata, ma il goal di Gabbiadini stava per fare la differenza. Purtroppo l’ennesimo errore difensivo ci ha riportato con i piedi per terra, come già avvenuto con la Lazio. Lunedì la partita più importante della stagione, un incontro da vincere dopo l’umiliante derby dell’andata, forza Doria!

FEDERICO BARBIERI (CANADA): Il nuovo tecnico ha portato la giusta sferzata di energie e ottimismo di cui la squadra necessitava.  Nel complesso il lavoro è stato grandioso con una rosa che, a detta di molti, poteva e doveva dare di più nonostante le lacune. La partita con la Juventus è stata molto combattuta e ben giocata da parte di tutti i componenti, peccato che non sia entrato il tiro di Gabbiadini che ha impattato sulla traversa, avrebbe potuto cambiare l’esito della partita. Sono invece due i punti persi contro il Bologna in casa, una sfida in cui sarebbe stato fondamentale vincere e soprattutto convincere. Purtroppo non è stato così, anche per colpa dei singoli episodi. In generale una partita ben giocata da alcuni, onestamente il risultato non ci premia. Eder purtroppo non è stato incisivo come le scorse partite, non per sue mancanze ma per l’ottima marcatura stretta applicata dai difensori del Bologna. Se si pensa ai tre punti persi a Marassi con il Sassuolo e i due con la Lazio, il bottino fino ad ora ci lascia ingenerosamente in acque di classifica abbastanza agitate.  Forza Samp!!!

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): Due partite completamente diverse, splendida a Torino dopo i venti minuti inizili di sbandamento, un grande gioco. Direi che la differenza sul campo si riassume in due eventi: il tiro di Gabbiadini sulla traversa (sarebbe stato il 3-3) e il tiro di Pogba terminato in rete. Due splendidi tiri da fuori area con due esiti differenti, fatali per il risultato. E ditemi se non e’ poco, fare questo a Torino contro la super Juve. Nota più dolente col Bologna; contro il catenaccio non abbiamo l’arma dei tiratori da fuori area, centrocampisti in grado di entrare con scambi veloci in una difesa a 9, è una impresa per squadre ben più attrezzate tecnicamente della nostra Samp.. E come già con la Lazio la beffa finale del pareggio, non per merito degli avvesari ma per demerito del solito svarione di un nostro giocatore, contro la Lazio la voglia di strafare di Petagna, contro il Bologna l’intervento scoordinato di Costa in area, l’unico al momento insufficiente nell’11 doriano. Quando giocavamo male in molti casi la fortuna ci assisteva, da qundo abbiamo iniziato (grazie a Mihajlovic) a giocare finalmente un buon calcio propositivo, la fortuna sembra averci abbandonato; p ali e traverse in serie, rigori negati, ingenuità fatali. Ora il derby; non so come andrà a finire, ma una cosa so per certo; non sarà la riedizione del derby vergognoso dell’andata.