"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO" - Da Cipro: "Almeno 4 punti tra Torino e Livorno". Dall'Iraq: "Una chance a Fiorillo"

"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO" - Da Cipro: "Almeno 4 punti tra Torino e Livorno". Dall'Iraq: "Una chance a Fiorillo"
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sabato 1 marzo 2014, 09:02News Doria
di Redazione Sampdoria News
Tradizionale appuntamento con l'analisi dei nostri corrispondenti dall'estero sulle ultime gare disputate dalla Sampdoria: le sconfitte con Roma e Milan.

PAOLO MOLINARI (DANIMARCA): Purtroppo ci ritroviamo a scrivere dopo due partite importanti con 0 punti in saccoccia. Se da una parte le speranze di portare a casa punti con la Roma erano ridotte al lumicino, ben diverse erano le aspettative per la partita contro I rossoneri. Ma partiamo da Roma...non una Samp inguardabile quella vista all´Olimpico di Roma, e´ chiaro a tutti che la differenza a livello tecnico e´ stratosferica. Per portare a casa punti in partite come questa, oltre a una grande dose di cattiveria agonistica, grinta e cuore serve anche un po´ di fortuna. Beh la fortuna a Roma quel giorno proprio non e´ passata e la squadra si e´ disunita dopo il gol del vantaggio dei giallorossi. La giovane età della rosa e l´inesperienza di molti dei suoi componenti incidono chiaramente in questo tipo di situazioni. Ma una sconfitta a Roma contro i secondi della classe e´ facile da digerire e da archiviare soprattutto quando quei campioni ti puniscono ogni volta che la palla arriva nella tua area di rigore. Ben diverso il discorso Milan...come detto in precedenza le aspettative erano alte, vuoi per un Milan che in Champions non aveva retto l´urto dell´Atletico Madrid, vuoi per una Samp che sembrava arrivata carica al match potendo anche contare sui 90 minuti in piu´ nelle gambe della squadra rossonera. La partenza della Samp e´ ottima: si limitano i fuoriclasse del Milan con estrema facilità nella prima parte della gara e si riparte con intensità e furore agonistico...peccato che il giocattolo si rompa subito dopo il gol del vantaggio del Milan (Da Costa?????). La squadra non riparte piu´, ora i talentuosi trequartisti del  Milan godono di maggiore spazio e quindi si rendono piu´ pericolosi. Ne va da se che nel secondo tempo arrivi il gol del 2 a 0 stavolta da palla inattiva e la partita finisca li. Considerate le assenze in difesa (ma quanto e´ importante Lollo De Silvestri??) forse le aspettative non erano realistiche ma considerata la scarsa vena del Milan di questo periodo forse, qualcosa in più si sarebbe potuto fare!! Adesso ripartiamo!! Forza SAMP!!!

DANIELE RUMOLO (IRAQ): Rispetto a tanti commenti che ho letto in questi giorni, io vado un po’ in contro corrente. Le sconfitte con Roma e Milan ci stavano e infatti sono arrivate. Anche se Sinisa ha portato una mentalità e gioco diversi, rimaniamo la squadra di inizio anno e non credo ci sia da stupirsi se non prendiamo punti contro questo tipo di squadre. Le prossime 5/6 partite invece saranno fondamentali per arrivare ad un’altra agognata salvezza visto che le prossime sono le squadre contro cui possiamo competere. Se poi avessimo anche un portiere più sicuro sarebbe tutta un’altra storia. Mi sorprende però che nonostante i ripetuti errori non si voglia dare una chance a Fiorillo. E’ possibile che sia inferiore di Da Costa?

LAURA MATTIA-PARISE (SVIZZERA): Involuzione. È questa la parola che mi viene in mente se ripenso alle due partite contro Roma e Milan. Nel mio cuore blucerchiato voglio coltivare la speranza che sia solo un calo temporaneo di concentrazione, e che il buon Sinisa riesca a farli ripartire alla grande. Contro la Roma non c'è stata partita da parte nostra, abbiamo lasciato tutto in mano loro, e quando non aggredisci e non attacchi l'avversario, sappiamo che non abbiamo chance alcuna. Contro il Milan siamo stati beffati dal nostro stesso portiere, e dal nostro nervosismo. Ha ragione il mister a dire che non è stata una bella partita.

CORRADO CAMERA (CIPRO): Delle ultime due sfide con Roma e Milan c’è ben poco da salvare, giusto la prima mezz’ora contro la squadra di Garcia in cui la Sampdoria ha tenuto bene il campo, rischiato poco e mostrato qualche ripartenza interessante. Dalla mezz’ora la Roma ha preso campo, creato palle goal, trovato la rete del vantaggio e chiuso la partita. Squadra superiore e l’ha dimostrato. Con il Milan mi aspettavo una reazione, una buona partita e la possibilità di sfruttare la stanchezza dei rossoneri dopo l’impegno europeo ma sono stato ampiamente deluso. Forse, la peggior Sampdoria di Mihajlovic. Attaccarsi al secondo goal irregolare sarebbe pretestuoso quando le uniche occasioni create sono state la palla filtrante di Maxi per Eder, poi fermato in uscita (per me regolare) da Amelia, e la conclusione dello stesso Eder da pochi passi respinta ancora da Amelia. Dispace anche per gli errori individuali (Da Costa sul goal e Maxi per l’espulsione) che certo non semplificano le cose anche per le gare a venire. Sono ancora piuttosto ottimista per un tranquillo proseguio della stagione ma certo ora la trasferta con il Torino e la gara interna con il Livorno devono portare almeno 4 punti e rimostrare una Sampdoria convincente sul piano del gioco.

VANJA AGOSTINETTI (SVIZZERA): La partita con la Roma e con il Milan, pur non volendo fare del futile vittimismo, sono state parzialmente condizionate da alcuni episodi molto dubbi in cui l'arbitro ha deciso a nostro sfavore. Parzialmente, perché in onestà alcune scelte, in particolare nella gara in casa, mi hanno molto sorpreso: una linea difensiva oltremodo rimaneggiata non ci ha certo aiutati a far punti. Sono rimasto molto dispiaciuto per i fischi a Da Costa, e in alcuni casi addirittura la nostalgia per Romero. Certo, Angelo alcuni errori li ha commessi, ma l'inutile accanimento che ho visto mi ha sorpreso. Si é perso in 11, si vincerà in 11. E questa Sampdoria, globalmente e non certo a causa del solo Da Costa, non ha meritato di vincere queste due partite. Forza ragazzi, la strada è ancora lunga!

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): Poco da dire..a parte un poco di sfortuna, gli errori arbitrali…stiamo ricadendo negli errori gia’ visti e costati cosi’ cari… In due prtite cinque gol subiti..nessun fatto..poche azioni vere da gol..e sempre in maniera casuale.. pure il buon Mihajlovic nella partita col Milan ci ha messo del suo..forse per la prima volta sbaglia completamente formazione…tarda nelle sostituzioni…regala il centrocampo ad un Milan veramente poca cosa. Obiang decisamente irriconoscibile, lento, capace di sbagliare anche gli appoggi più semplici, Wzoleck decisamente fuori gara, Palombo con i suoi famosi lanci lunghi e le sue fatali esitazioni, buon per noi che Gabbiadini e Eder hanno tanta rabbia e giocano per quattro…non appena sonostati inseriti Soriano e Renan la musica era cambiata…dovevamo arrivare al 2-0 per questo? Il Milan era veramente poca cosa !!!! E siamo riusciti a non giocare per 70 minuti !!! Da Costa forse colpevole sul primo gol..respinta goffa quanto mai…ma non e’ il primo responsabile delle sconfitte come invece ho letto in molti commenti..Una cosa che non avevo mai visto: applaudire gli ex e fischiare i propri giocatori !!! NO..proprio no…cosi’ non va..ridiamoci una svegliata…siamo andati in B quando avevamo terminato il girone di andata a 27 punti…ora ne abbiamo appena 28!

MARIUS VADUVA (ROMANIA): sono state 2 partite giocate con ritmi bassi dai nostri ragazzi. Speravo in qualcosa di più in casa contro il Milan, almeno in un pareggio, perchè il Milan non è più quello grande degli anni scorsi, ma i nostri infortuni e squalifiche, la loro fame superiore alla nostra, le nostre indecisioni in difesa, il ritorno del Pazzo e gli interrogativi che riguardano alcuni momenti di gioco in termini di decisioni arbitrali, ci hanno fatto di perdere la partita in una maniera abbastanza netta. E un periodo molto importante in chiave salvezza. Le ultime 3 squadre della classifica si cambiano quasi ogni settimana, si muovono, facciano punti. Dobbiamo essere molto attenti e cercare di fare punti in ogni gara. L'inizio della primavera è molto importante per ottenere la necessaria tranquillità, spero che proprio contro il Toro ci potremo rifare. Per quanto riguarda il modulo, punterei di più su Renan al centrocampo, che può portare maggiore equilibrio, insieme a Krsticic, Soriano e probabilmente Obiang (a causa dello squalificato Palombo ), con Eder e Gabbiadini in attacco. Okaka può anche essere molto utile per la sua fisicità negli scontri diretti con la difesa del Toro e per ottenere più possesso. Con energia, tanto movimento e velocità sulle ripartenze, possiamo dar fastidio ai granata. Dobbiamo segnare, credo che perderemo se non facciamo gol. E' una partita complicata, loro vogliono anche riscattarsi dopo il derby, il loro gioco. Auguriamoci di essere superiori in dinamismo. Sempre Forza Samp!

GIACOMO ZANON (FRANCIA): Brusco stop per la truppa blucerchiata. Dopo il doppio successo contro Genoa e Cagliari sono arrivate due sconfitte con ben cinque gol subiti e nessuno segnato. E' doveroso sottolineare che gli avversari erano due squadre blasonate come la Roma, seconda in classifica, e il Milan, quest'anno in difficoltà ma pur sempre una grande del calcio europeo. Restano tuttavia i sei punti persi e un deciso passo indietro nel gioco della Sampdoria targata Sinisa Mihajlovic. Contro i giallorossi la partita è stata caratterizzata dal ritorno di Eder da prima punta con Wszolek ala destra, ma l'attacco doriano ha avuto ben poche possibilità, schiacciato da una Roma nettamente superiore. La sconfitta all'Olimpico ha lasciato degli strascichi anche per il successivo incontro a Marassi contro il Milan, occasione nella quale la contemporanea assenza di De Silvestri e Gastaldello ha costretto Mihajlovic a schierare una difesa inedita e giovanissima, con Fornasier terzino desto, Mustafi e Regini centrali e Costa a sinistra; purtroppo le cose non sono andate come sperato e complici anche delle decisioni alquanto discutibili del direttore di gara, i gol di Taarabt prima e di Rami poi hanno regalato i tre punti ai rossoneri. La nota più negativa di questa seconda partita è data dalla mancata reazione della Samp. Dopo il 3-0 di Roma il tecnico blucerchiato aveva chiesto ai suoi giocatori di rispondere sul campo alla brutta prova dell'Olimpico: purtroppo questa risposta non c'è stata. Aspettiamo ora la difficile trasferta di Torino per capire se queste due partite sono state due piccoli stop o se nella macchina doriana si è inceppato qualcosa.

ANDREA VAZZOLER (IRLANDA): Rilassarsi va bene ma non troppo! Con Roma e Milan sono arrivate due sconfitte figlie di un "fisiologico" rilassamento (dopo l'importante striscia di risultati positivi) ma anche da ingiustificabili errori individuali. Contro la Roma è stata una sconfitta annunciata e c'è ben poco da commentare se non che prendere tre gol a zero non dovrebbe altro che suonare da allarme bello forte. Contro il Milan mi aspettavo una riscossa che invece non è avvenuta; mancava la prima punta, mezza difesa e il portiere si è buttato in porta due palloni (si può discutere sul fallo nel secondo gol, ma ricordo che lo scontro tra Muslera e Pazzini in un Lazio-Samp del 2009), ma questo non giustifica un approccio alla gara poco determinato (Sinisa non credo fosse molto felice). A Torino, mancherà ancora Maxi Lopez ( giocatore fondamentale per noi) ma torneranno Gastaldello e De Silvestri in difesa; sono sicuro che la Samp questa volta, affronterà la partita col giusto atteggiamento, anche se a Torino non sarà per niente facile incontrando una squadra lanciata verso l'Europa e da sempre nostra bestia nera. Forza Doria sempre!

MARC BENAVIDES INVERNON (SPAGNA): non era ancora successo durante la gestione Mihajlovic di subire due sconfitte consecutive. I risultati possono essere comprensibili vista la superiorità degli avversari, ma è giusto essere preoccupati dinanzi le prestazioni offerte. A Roma la Samp non ha creato pericoli, al contrario dei giallorossi che hanno collezionato diverse occasioni da goal. La situazione si è aggravata con i cartellini subiti da De Silvestri e Gastaldello. La sfida con il Milan avrebbe potuto essere un buon test per riscattarsi immediatamente anche in virtù della stanchezza europea dei rossoneri. L'errore di Da Costa ad inizio gara ha condizionato la sfida e non credo che le decisioni arbitrali siano state così determinanti. Siamo attesi da 5 sfide contro avversari alla nostra portata, dobbiamo portare punti a casa per raggiungere quanto prima l'obiettivo salvezza, forza Doria!