I. Bonetti: "Curioso vedere che Sampdoria sarà. Ultime due partite preoccupanti"
Ivano Bonetti, doppio ex di Sampdoria e Juventus, ha parlato delle prestazioni blucerchiate in vista della sfida di sabato ai taccuini di tuttojuve.com:
"In effetti l'andamento è differente tra casa e trasferta, con l'Udinese è stata rinunciataria e quasi in attesa del gol da subire. La classifica è corta, mancano sempre meno partite. Dovrà giocare col coltello tra i denti. A Marassi l'ho osservata con Sassuolo ed Empoli, c'era più personalità nell'aggredire e nella convinzione di vincere le partite. Sarò curioso di vedere che Sampdoria sarà, le ultime due partite sono preoccupanti".
La Juve non perde da fine novembre, ma la sfida di Genova non sarà affatto una passeggiata. "La Juve speculerà come sempre, con molto sacrificio e umiltà da provinciale. Le individualità di cui parlavo poc'anzi emergeranno nel corso della partita, è questo l'aspetto su cui la Sampdoria si dovrà soffermare maggiormente".
Le individualità, però, ci sono anche nella Samp? Penso a Quagliarella, Caputo, Sensi, Conti, il neo arrivato Giovinco. "Sì, ma Giampaolo cerca di finalizzare attraverso un gioco corale. E' un concetto diametralmente opposto a quello di Allegri, tant'è che la Juve nel computo possiede più individualità. Sicuramente, nel momento in cui affronti un avversario del genere, le motivazioni e la voglia di far bene saranno a mille. I giocatori sono consapevoli della sfida che andranno ad affrontare".
