Giovani Sampdoria, Giudici: "Grazie Sampdoria per avermi dato la possibilità di indossare la maglia più bella"
Il centrocampista Mattia Giudici saluta la Sampdoria. Il centrocampista classe 2009 si accomiata dal club con queste parole:
"Il mio sogno fin da bambino è sempre stato solo uno: diventare un giocatore della Sampdoria e indossare la maglia più bella del mondo.
Sono stati sette anni indimenticabili, che mi hanno fatto crescere anno dopo anno.
Dopo sei anni sono stato scartato, ma ho sempre creduto in un ritorno e così è stato dopo due anni, “perché ci lega un filo”.
Ho onorato la maglia ogni partita, ho pianto per la maglia, ho urlato per la maglia, ho gioito per la maglia.
“La maglia blucerchiata è bella da morire”; perché quando là si indossa è un emozione inspiegabile.
Quest’anno non è andato tutto come avrei voluto, soprattutto per diversi problemi fisici che mi hanno tenuto fuori dal campo forse nel momento più importante della stagione, ma non rimpiango nulla perché so quanto valgo e le qualità che possiedo e sono fiero del contributo che ho dato ogni volta che sono sceso in campo.
Allo stesso tempo è stato l’anno che mi ha permesso più di crescere e migliorare sia a livello qualitativo che come calciatore dentro e fuori dal campo.
Grazie a chi mi sostiene sempre, alla mia famiglia, ai miei migliori amici e a chi, soprattutto, mi guarda da lassù. Continuo a mantenere la promessa.
Grazie U.C Sampdoria per avermi dato la possibilità di indossare la maglia più bella del mondo e passare un intera vita calcistica al tuo fianco, sperando magari in un futuro di poterla rivestire per coronare il sogno di quel bambino.
Sono consapevole di quello che sono, il futuro è dalla mia parte.
Grazie @sampdoria
Sempre al tuo fianco".
